La quarta edizione del Premio Letterario Amalago entra nel vivo con la selezione dei tre titoli finalisti, annunciata dalla Commissione Tecnica.
Sotto la presidenza di Giovanni Grasso, giornalista parlamentare e portavoce del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, e con la coordinazione di Sibyl von der Schulenburg, la giuria ha individuato i romanzi che concorreranno alla vittoria.
I titoli in questione sono “Il trono” di Franco Bernini (2023, Edizioni e/o), “La moglie di Dante” di Marina Marazza (2021, Solferino) e “Un autunno d’agosto” di Agnese Pini (2023, Chiarelettere). La proclamazione dei vincitori, prevista per maggio 2025, includerà non solo il Premio Amalago, ma anche il Premio Speciale Agar Sorbatti e il Premio Speciale delle Scuole.
Nato nel 2021, il Premio Amalago ha scelto un metodo alternativo per individuare i titoli in gara. Piuttosto che accettare candidature da editori e autori, i libri sono selezionati in base al gradimento di lettori, blogger indipendenti e book influencer. Questo sistema, unico nel panorama italiano, mira a favorire opere già apprezzate dal pubblico. La fase finale del processo coinvolge una Giuria dei Recensori, composta da circa 40/50 esperti, e gruppi di lettura scolastici, che contribuiscono a premiare anche con un riconoscimento dedicato agli istituti partecipanti.
Il concorso è sostenuto da 27 comuni situati lungo le sponde del Lago Maggiore, coinvolgendo territori lombardi, piemontesi e ticinesi. Gode, inoltre, del patrocinio della Camera di Commercio Monte Rosa Laghi–Alto Piemonte, rafforzando così il legame con il territorio e l’impegno nella promozione culturale. L’iniziativa è organizzata dall’associazione Amalago E.T.S., fondata da Massimo Ciaccio, imprenditore e promotore culturale, con l’obiettivo di valorizzare le eccellenze artistiche e letterarie.
Uno degli aspetti più innovativi è il coinvolgimento delle scuole del territorio. Gli studenti di licei e istituti superiori partecipano come lettori attivi, inviando le loro valutazioni che contribuiscono al Premio Speciale delle Scuole. Questa dimensione educativa si unisce alla missione del concorso: diffondere l’amore per la letteratura, nonché incoraggiare una lettura critica e partecipativa, soprattutto tra i giovani.
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