A causa degli aumenti vertiginosi del costo dell’energia, il Governo ha introdotto il bonus sociale per le bollette, un aiuto essenziale per molte famiglie in difficoltà economica.
Il sostegno viene erogato direttamente attraverso sconti applicati alle bollette di luce, gas e acqua, ed è pensato per sostenere le famiglie con basso reddito o quelle con situazioni particolari di disagio fisico. Il cittadino che ne ha diritto, è libero di rivolgersi al fornitore che ritiene più conveniente per le proprie esigenze, che può trovare facendo un confronto tra le offerte disponibili sul mercato su siti specializzati come bollettecasa.it per la fornitura di luce e gas.
Per accedere al bonus è necessario rispettare alcuni criteri, definiti dall’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente (ARERA), e aggiornati periodicamente per garantire una distribuzione equa e mirata del beneficio. Vediamo tutti i dettagli.
Requisiti per accedere al bonus sociale
Per ottenere il bonus sociale bisogna soddisfare i requisiti economici e familiari, basati principalmente sull’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE). Attualmente, il nucleo familiare deve avere un ISEE inferiore o uguale a 9.530 euro annui; per le famiglie numerose (con almeno quattro figli a carico), la soglia ISEE è pari a 20.000 euro.
Hanno diritto al bonus anche i beneficiari di Reddito di Cittadinanza o Pensione di Cittadinanza, a prescindere dalla soglia ISEE, in quanto la loro situazione economica rientra automaticamente nelle categorie previste per il bonus.
Questi requisiti sono pensati per garantire che l’aiuto vada solo alle famiglie effettivamente in difficoltà e viene verificato attraverso la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU), che ogni famiglia deve presentare per calcolare l’ISEE e ottenere il beneficio.
Funzionamento del bonus sociale per le bollette
Il bonus sociale è stato strutturato per essere erogato direttamente in bolletta. Dal 2021, infatti, non è più necessario fare una richiesta specifica, perché basta presentare la DSU per il calcolo dell’ISEE: se i requisiti economici risultano soddisfatti, il bonus viene riconosciuto automaticamente e l’ARERA invia la comunicazione alle società di fornitura, le quali applicheranno lo sconto direttamente sulle bollette della famiglia.
Gli importi del bonus variano in base al tipo di fornitura e al numero di componenti del nucleo familiare. Nel dettaglio, per il bonus elettrico, le famiglie con un massimo di due componenti ricevono circa 128 euro di sconto annuale. Per i nuclei familiari con tre o quattro componenti, lo sconto sale a circa 151 euro, mentre per le famiglie con più di quattro membri, l’importo raggiunge i 177 euro.
Il bonus gas, invece, è più variabile e dipende sia dalla zona climatica sia dal numero di componenti della famiglia. In media, gli importi oscillano tra i 32 e i 264 euro, con le famiglie nelle zone più fredde che ricevono l’importo maggiore, vista la necessità di maggiore riscaldamento.
Il bonus idrico, infine, prevede uno sconto sulla spesa per l’acqua che copre circa 18,25 metri cubi annui per ogni componente della famiglia, permettendo quindi un risparmio in base al consumo effettivo e alla composizione familiare.
Questi importi sono stabiliti ogni anno e possono subire modifiche in base alle variazioni dei costi dell’energia e delle forniture idriche.
Per maggiori informazioni, è sempre possibile inoltre consultare la pagina dedicata sul sito ufficiale di ARERA, dove si trovano tutte le soglie aggiornate, i requisiti e le modalità di funzionamento del bonus.
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