Luino | 16 Novembre 2024

“Alzare lo sguardo”, a Luino per parlare di violenza di genere

Oggi pomeriggio a Palazzo Verbania la terza edizione dell’evento che il Comune organizza unendo realtà e associazioni locali per confrontarsi su un problema molto diffuso e sentito

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È in programma nel pomeriggio di oggi, sabato 16 novembre, la terza edizione di “Alzare lo sguardo”, l’iniziativa che il Comune di Luino organizza, insieme ad alcune associazioni del territorio, per tenere alta l’attenzione sul tema della violenza di genere.

Un pomeriggio di conversazione, come viene definito, che avrà inizio alle ore 16.45 a Palazzo Verbania con un coffee welcome a cura di Ekonè che offrirà caffè, tè e torte ai partecipanti e sarà condotto da Elettra Aldinio.

Seguiranno una serie di testimonianze portate dalla fotografa Raffaella Fidanza, dall’associazione Donna Sicura, dalla scrittrice Sara Magnoli e dall’attore Francesco Mastrandrea e la proiezione di alcuni video sul tema dei soggetti vulnerabili con il contributo degli studenti del liceo “Vittorio Sereni” e dell’ISIS “C. Volontè – Città di Luino”.

A concludere l’evento, alle 19.00, sarà una “Sfilata del cuore con abiti di carta”, un progetto a favore delle bambine e dei bambini africani, che verrà presentata da Valeria Dellea e introdotta da Francesco Mastrandrea.

«Il tema della violenza di genere è molto attuale, purtroppo. E l’intento di questa giornata è proprio quello di non abbassare la guardia, ecco perché il titolo “Alzare lo sguardo”», spiega la consigliera Valeria Squitieri, promotrice di questa iniziativa insieme alla vicesindaca Antonella Sonnessa e a tutte le donne del consiglio comunale luinese.

«Personalmente – prosegue – vorrei combattere questo problema con armi “di costruzione”, non di distruzione, come la musica, l’arte, la scuola, le istituzioni, le forze dell’ordine e le associazioni: per questo abbiamo messo in campo tutti i soggetti possibili. Vogliamo lanciare un messaggio di “allerta”: se siamo tutti uniti in questo, riusciamo a tenere alta la guardia e a capire se una persona di fianco a noi sta subendo delle situazioni critiche».

«In futuro mi piacerebbe poter creare, qui sul territorio, un’associazione che si occupi degli autori del reato, affinché anche gli uomini possano seguire un percorso loro dedicato. Di realtà di questo tipo ce ne sono tante, in Italia, come il CIPM Milano che si occupa proprio dei maltrattanti. È necessario intraprendere un percorso nuovo», conclude Squitieri.

«Queste giornate pubbliche servono proprio a non far calare il silenzio sulla violenza, ma dialogo e confronto sono tasselli utili al cambio culturale. Come docente e assessora ai Servizi educativi – aggiunge la vicesindaca Antonella Sonnessa – riconosco l’importanza di affrontare questi argomenti senza tabù e senza riserve affinché le nuove generazioni siano quello spartiacque non più rinviabile tra quello che stiamo vivendo, in merito alla violenza sulle donne, e quello che sono certa cambierà in futuro grazie ai giovani. La scuola, la famiglia, le istituzioni e le associazioni: tutte insieme dobbiamo dare “un’educazione” univoca».

Un’altra novità di questa terza edizione di “Alzare lo sguardo” è la partecipazione della Nuova Pro Loco Città di Luino: «Anche noi scendiamo in campo a fianco delle istituzioni: la nostra presidente Margherita Romano è giovane e sensibile al tema della violenza contro le donne e, inoltre, ha sempre immaginato una Pro loco che non faccia soltanto eventi, ma che affianchi e supporti iniziative culturali di spessore e di qualità».

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