È stata convalidata la misura restrittiva della libertà nei confronti di una 20enne italiana residente in Italia e di un 29enne svizzero del Bellinzonese coinvolti nella lite violenta dell’11 novembre scorso a Bellinzona.
Lo fa sapere il Ministero pubblico del Ticino, rendendo nota la decisione del Giudice dei provvedimenti coercitivi (GPC).
Nel corso della lite il 29enne stesso ha riportato delle contusioni, mentre un 32enne svizzero domiciliato nella regione ha riportato una ferita da arma da taglio.
Le ipotesi di reato per i due arrestati sono di tentato omicidio, lesioni gravi, lesioni semplici, aggressione. L’inchiesta è coordinata dal Procuratore pubblico Roberto Ruggeri. Proseguono gli accertamenti per stabilire cause e dinamica dei fatti.
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