È in programma domani, martedì 29 ottobre, nella sala conferenze di Palazzo Verbania a Luino, l’evento conclusivo del progetto “BIO4VERBA” dedicato alla valorizzazione delle produzioni e alla creazione di riserva genetica ex-situ delle razze caprine locali Nera di Verzasca e Bionda dell’Adamello.
Durante la mattinata, che avrà inizio alle 10.30, interverranno docenti e ricercatori per presentare i risultati del progetto “Salvaguardare la biodiversità delle razze caprine locali Verzaschese e Bionda dell’Adamello: valorizzazione delle loro produzioni e creazione della riserva genetica ex-situ”.
Gli obiettivi principali di “BIO4VERBA” – che ha come capofila IBBA-CNR con la partecipazione di ITB-CNR, ISPA-CNR, il Consorzio per la Tutela della Formaggella del Luinese, e l’Università degli Studi di Milano – sono, appunto, la salvaguardia e la valorizzazione di queste due razze caprine autoctone lombarde, la Nera di Verzasca e la Bionda dell’Adamello, e i prodotti ad esse collegati.
Dopo due anni di attività, dunque, durante l’evento di domattina verranno presentati i risultati raggiunti dal progetto e le prospettive future relative alla razza Nera di Verzasca e ai suoi prodotti.
A moderare gli interventi che si susseguiranno nel corso della mattinata (il programma completo è in gallery) sarà Gustavo Gandini del Dipartimento di Medicina Veterinaria e Scienze Animali dell’UNIMI. Tra i partecipanti ci saranno anche il presidente del Consorzio per la Tutela della Formaggella del Luinese Mattia Crivelli e l’assessore a Ecologia, Agricoltura e Gev della Comunità Montana Valli del Verbano Marco Galbiati.
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