Oltre 22.500 auto controllate, 13.000 automobilisti sottoposti ad alcol test, 262 positivi, 293 patenti ritirate: è questo il bilancio dell’operazione “Smart” (Servizio monitoraggio aree a rischio del territorio) organizzata negli ultimi due weekend da Regione Lombardia in collaborazione con le Polizie locali e Prefettura, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia di Stato.
In tutto 95 Comuni capofila nelle operazioni dello scorso fine settimana (20 e 21 settembre) e in quello precedente (13 e 14 settembre) sono stati coinvolti 2.151 operatori, assieme a 12 pattuglie della Polizia, 19 dei Carabinieri e 1 della Guardia di Finanza. Ed ancora 2.506 verbali elevati e 148 tra fermi e sequestri.
Nel complesso, nei Comuni capofila del Varesotto (Azzate, Besozzo, Busto Arsizio, Gallarate, Gavirate, Induno Olona, Lavena Ponte Tresa, Luino, Marchirolo, Saronno, Somma Lombardo e Varese), nei due weekend interessati sono stati controllati 2781 veicoli. Ben 192 i verbali emessi per violazioni al codice della strada e 16 i mezzi sottoposti a fermo o sequestro. Dei 2465 conducenti sottoposti ad alcol test, 30 sono risultati positivi; nessuno, invece, è stato trovato alla guida sotto l’effetto di sostanze psicotrope fra le 17 persone controllate. Sono infine 34 le patenti ritirate.
«La nuova operazione Smart – ha detto l’assessore regionale Romano La Russa – ha rappresentato un esempio concreto dell’impegno della Regione Lombardia per la sicurezza dei cittadini con il finanziamento delle attività di controllo straordinario degli agenti di Polizia locale. Abbiamo intensificato i controlli nelle aree più sensibili, garantendo una maggiore prevenzione e un miglior monitoraggio del territorio. Questa iniziativa non si limita solo a far rispettare le norme, ma è un vero e proprio strumento di tutela per chi vive e lavora in Lombardia».
«Grazie all’attento lavoro delle Forze dell’ordine e degli agenti delle varie Polizie locali, l’operazione ha permesso di ridurre i rischi legati alla criminalità e migliorare la sicurezza stradale. I controlli mirati, in particolare quelli sulle strade, sono fondamentali per prevenire comportamenti illeciti e garantire il rispetto delle regole da parte di tutti. L’obiettivo primario resta sempre la tutela della vita umana e la salvaguardia dell’ordine pubblico. La sicurezza – conclude La Russa – è un diritto imprescindibile dei cittadini e continueremo a lavorare con costanza per garantire un territorio più sicuro e vivibile per tutti».
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