Più informazioni e più monitoraggio sui suicidi in Canton Ticino. Il Consiglio di Stato istituisce il Gruppo Monitoraggio Suicidio, con il coinvolgimento di esperti provenienti da diversi campi.
Lo scopo del gruppo è mantenere aggiornato il quadro della situazione e organizzare, se necessario, iniziative di prevenzione. Il gruppo è stato costituito ufficialmente martedì 10 settembre. Una data non casuale, visto che coincide con la Giornata mondiale per la prevenzione del suicidio.
La situazione nella regione al confine con l’alto Varesotto non è di emergenza. In Ticino, infatti, il tasso di suicidi è inferiore rispetto alla media nazionale. Il Ticino è inoltre il Cantone con i numeri più bassi per quanto riguarda i suicidi. E i casi sono circa una trentina all’anno, esclusi quelli di persone che scelgono l’assistenza al suicidio.
Ma ogni suicidio «è la conseguenza di una grande sofferenza personale, ed è un evento tragico che colpisce famiglie e comunità, con un impatto importante e prolungato nelle persone che restano», sottolinea con una nota il Consiglio di Stato.
Da qui la scelta di rafforzare il monitoraggio sul fenomeno. Questo obiettivo verrà portato avanti grazie al coinvolgimento di Polizia cantonale, Organizzazione sociopsichiatrica cantonale, Care Team, Ufficio del medico cantonale, Divisione della scuole e della formazione professionale, Ufficio di statistica, Divisione delle costruzioni, che è il gruppo che coinvolge anche l’Ente ospedaliero cantonale. E poi ancora l’Associazione delle cliniche private ticinesi, la Federazione cantonale ticinese dei servizi ambulanze, il Telefono Amico Ticino e Grigioni italiano e Pro Juventute con il servizio di consulenza 147.
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