Gli annunciati lavori sulla SS344 all’ingresso di Porto Ceresio, dove si sta procedendo alla messa in sicurezza del versante di roccia rossa in località Cantine, hanno reso necessaria la chiusura di quel tratto di strada per alcuni giorni e, di conseguenza, anche gli studenti di Brusimpiano e Lavena Ponte Tresa che in questi giorni torneranno in classe potranno avere qualche disagio in più per il loro rientro a casa, dato che le corse del trasporto pubblico si fermeranno alla stazione ferroviaria del paese lacustre.
Per questo motivo le amministrazioni dei due Comuni, Massimo Mastromarino e Fabio Zucconelli, hanno avviato immediatamente un confronto con l’Autorità di Bacino del Ceresio, Piano e Ghirla per mettere a terra una soluzione che consenta ai ragazzi e alle ragazze che frequentano le scuole medie o superiori di fare ritorno a casa riducendo al minimo i problemi determinati dal forzato stop alla circolazione previsto tra le 8.00 e le 17.00.
Per i primi due giorni di scuola, giovedì 12 e venerdì 13 settembre, gli studenti di Brusimpiano che rientreranno da Porto Ceresio potranno usufruire di un trasporto effettuato con mezzi propri dell’amministrazione. Cosa che, invece, non è stato possibile organizzare per gli alunni delle superiori e per quelli di Lavena Ponte Tresa.
Da lunedì 16 a venerdì 20, invece, sarà attivo un trasporto gratuito in battello: la corsa, per tutti, partirà dall’imbarcadero di Porto Ceresio alle 14.45, farà tappa prima a Brusimpiano e arriverà all’imbarcadero di Ponte Tresa alle 15.25. I ragazzi viaggeranno sulla Motonave Ceresio, imbarcazione a propulsione totalmente elettrica, e sarà proprio l’Autorità di Bacino a farsi carico dell’intero costo.
Nelle settimane successive, se la chiusura dovesse protrarsi, i sindaci dei due Comuni hanno richiesto che venga consentito il passaggio del servizio di linea per le corse di rientro degli studenti tra le 13.00 e le 15.00.
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