Lo scorso 17 agosto un 22enne algerino residente in Italia è stato arrestato dagli agenti della Polizia cantonale e della Polizia Città di Bellinzona, che hanno messo in atto un dispositivo di ricerca per fermarlo in seguito a numerose e gravi infrazioni alle norme della circolazione stradale.
Datosi alla fuga sull’autostrada A2 in direzione Nord, dopo aver superato ad alta velocità l’auto di una pattuglia, il 22enne ha infatti effettuato numerosi sorpassi sulla destra e sulla sinistra, spostandosi anche sulla corsia di emergenza e rischiando più volte di urtare gli altri veicoli o il guidovia laterale. Nonostante i ripetuti avvisi sia acustici sia visivi coi fari e i lampeggianti, ha poi proseguito la propria corsa, uscendo dall’autostrada e commettendo ulteriori infrazioni alle norme della circolazione tra Giubiasco e Bellinzona.
Il giovane algerino è infine stato individuato e fermato da agenti della Polizia Città di Bellinzona nei pressi del castello di Sasso Corbaro. Inizialmente ritenuto non carcerabile per ragioni mediche (e collocato quindi in una struttura sanitaria), è stato poi posto in arresto tre giorni fa.
La misura restrittiva della libertà è stata confermata il giorno successivo dal Giudice dei provvedimenti coercitivi (GPC). Le principali ipotesi di reato nei suoi confronti sono di esposizione a pericolo della vita altrui, infrazione grave qualificata alle norme della circolazione stradale, impedimento di atti dell’autorità, entrata illegale. L’inchiesta è coordinata dalla Procuratrice pubblica Veronica Lipari.
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