Nella splendida cornice di Palazzo Verbania a Luino oggi pomeriggio, domenica 18 agosto, alle ore 18, il MoonDay Trio svelerà il disco “Traveling Light”. La vita del progetto “MoonDay” è stata segnata dalla luna; era piena il giorno del primo incontro, la notte dell’esordio dal vivo, quando è stato registrato il primo demo, quando è iniziata la produzione del primo disco, non per volontà ma per destino.
Il progetto nasce da un’idea di Thomas Rosenfeld e Emiliano Candida, due anime affini che hanno scelto di unire il loro spirito, musicale e sociale, in una band che proponesse la loro musica; ai loro strumenti, rispettivamente pianoforte e chitarra elettrica, hanno deciso di aggiungere basso elettrico e batteria, per ricreare la classica formazione in quartetto dei gruppi di jazz moderno dagli anni ’80 in poi, dove gli strumenti armonici si scambiano fluidamente il ruolo di solista e di accompagnatore.
Dopo diversi cambi di formazione si sono aggiunti al gruppo Matisse Berg al basso elettrico Patrizio Balzarini alla batteria, ed è con loro che si è deciso di registrare il primo lavoro in studio di registrazione. Ma questo è un progetto fluido e in questa speciale formazione la musica del gruppo viene presentata in trio; l’assenza dello strumento solista, la chitarra, lascia spazio per le esplorazioni degli altri strumenti e i brani possono svelare nuove sfumature e ombre ancora sconosciute.
Il disco è formato da otto tracce equamente divise tra i due fondatori del progetto. La principale ispirazione artistica è lo storico sodalizio musicale formato da Pat Metheney e Lyle Mays, ma con contaminazioni più moderne, con echi della musica di Omer Avital, Aaron Parks e Bill Frisell.
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