Se n’era iniziato a parlare già nel 2022 e ora è stato avviato l’ultimo passo di un lungo iter, anche burocratico, per poter aprire ai turisti le porte della foresteria realizzata al secondo piano dell’ex Casa del Fascio di Agra.
Lo stabile, sito accanto al municipio in piazza Pasquinelli, è stato oggetto di alcune importanti opere manutentive e di messa in sicurezza che hanno spinto l’amministrazione guidata dal sindaco Luca Baglioni a puntare sull’incentivazione della ricettività del borgo, da tempo privo di strutture alberghiere, attraverso un progetto di realizzazione di case vacanze.
Progetto per il quale il Comune ha investito complessivamente circa mezzo milione di euro e a cui ha contribuito anche un finanziamento regionale da 133mila euro. Manca solo il passaggio conclusivo, ma altrettanto importante: l’affidamento della sua gestione.
Per questa ragione è stato emesso un avviso pubblico per cercare chi vorrà occuparsi dell’immobile con quattro camere con bagno e due aree comuni – restaurate e già equipaggiate con arredamenti di base – per i prossimi cinque anni.
Servirà presentare una proposta progettuale tecnica e un’offerta in rialzo rispetto al canone concessorio minimo stabilito in 15.000 euro per l’intera durata della concessione, che verrà valutata. Sarà anche necessario, per poter formulare l’offerta, effettuare un sopralluogo dell’edificio per conoscere le caratteristiche degli spazi e delle strutture presenti. I soggetti interessati ad assumerne la gestione dovranno far pervenire un plico tramite consegna diretta negli orari di apertura degli uffici dell’Unione dei Comuni Lombarda Prealpi (a mano, a mezzo corriere, agenzia di recapito autorizzata etc.) o a mezzo posta (raccomandata con ricevuta di ritorno) entro e non oltre le ore 12.00 del prossimo 23 settembre.
Tutti i dettagli sulla documentazione e sui requisiti necessari e la modulistica sono disponibili sul sito web del Comune di Agra.
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