Una cena tranquilla che, all’improvviso si è tramutata in una lite terminata con una violenta colluttazione. È quanto accaduto sabato sera, 3 agosto, sul lungolago Vanni di Porto Ceresio, dove si è consumato l’alterco tra due cittadini extracomunitari, tra cui un marocchino di 34 anni.
In un primo momento, riporta La Prealpina, era parso che il 34enne fosse stato colpito con un coccio di bottiglia o con un coltello, ma gli uomini del 118 e i carabinieri, intervenuti sul posto, non hanno rilevato lesioni di quel tipo né individuato armi: l’uomo sarebbe stato dunque colpito a mani nude dall’altro con cui si trovava a cena, riportando alcune fratture tra cui una al naso.
Ma la vicenda non si è conclusa qui, come si apprende dal quotidiano locale: dopo la lite e le botte, il 34enne era stato trasportato al Pronto soccorso dell’ospedale di Circolo di Varese e, dopo una notte sotto osservazione, era stato accompagnato in Otorinolaringoiatria per una visita specialistica.
Visita che non c’è mai stata, dato che l’uomo si è allontanato dalla struttura sanitaria senza avvisare nessuno e senza firmare documenti per la dimissione. Gli infermieri pronti ad accompagnarlo nell’ambulatorio hanno trovato solamente la sedia a rotelle sulla quale lo avevano condotto in reparto, del 34enne nessuna traccia.
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