Getta acqua su fuoco alle polemiche della minoranza il sindaco di Marchirolo Emanuele Schipani, chiarendo la posizione della sua amministrazione in relazione alla scelta di rifiutare i fondi PNRR per la realizzazione di un nuovo asilo nido in paese, spiegando che è una questione sulla quale la maggioranza sta lavorando da oltre un anno.
«Non è vero che ci siamo fatti scappare il finanziamento, non abbiamo perso nessuna opportunità – esordisce il sindaco Emanuele Schipani -. Ci siamo attivati sin da subito per cercare di capire se si potesse realizzare un nuovo nido o quantomeno portare a Marchirolo delle sezioni o delle classi aggiuntive ai nidi esistenti che gravitano intorno al nostro territorio, e ancora ci stiamo lavorando, ma i numeri non ci sono. Anche quest’anno non ci sono le richieste».
«Il fatto che ci siano le liste di attese negli altri Comuni, è vero, ma non sono cittadini di Marchirolo: si tratta di 14-15 bambini. A Marchirolo, sentito al’assistente sociale, quest’anno abbiamo avuto una sola richiesta, tra l’altro per il nido di Luino, e allo stesso tempo c’è poco interesse da parte di cooperative e società proprio per questo motivo – spiega ancora Schipani -. Siamo in amministrazione da due anni, ne mancano ancora tre, non abbiamo mica eliminato questo progetto».
Per l’amministrazione il progetto di un asilo nido nuovo, però, non è tramontato: «È chiaro che siamo sempre interessati e valutiamo sempre le situazioni che si presentano… è ovvio che se domani arrivassero trenta richieste ci attiveremmo ancora più incisivamente per cercare di costituire una classe aggiuntiva a Marchirolo con un nido esistente», afferma ulteriormente il primo cittadino.
«Ancora di più, mi accusano del fatto di non pensare ai bambini, dicendo che penso di più a sistemare l’asfalto e le strade – va avanti ancora -. Non pensiamo ai bambini? Noi ci stiamo concentrando e stiamo lavorando tantissimo per cercare di dare una nuova scuola primaria ai bambini, è una nostra priorità. Non andiamo a prendere altri finanziamenti, senza avere necessità urgente e contingente di realizzazione di un nido oggi… poi che possa servire a 2-3 persone è sempre importante, ci mancherebbe, ma in questo momento non è un bisogno della collettività. Sicuramente queste poche famiglie si riusciranno ad organizzare».
«Per adesso la scuola primaria è fondamentale, vogliamo una scuola moderna ed efficiente in tempi brevi e minori, perchè c’è stato un aumento dei costi imbarazzante. Stiamo concentrando le nostre risorse per non avere un cantiere nei prossimi dieci anni, e provare a concludere i lavori nel giugno 2025. Assicuro al 100% la popolazione, nei prossimi tre anni attiveremo un asilo nido in paese o almeno una classe. Non l’abbiamo eliminato il punto dal nostro programma», conclude il sindaco Schipani.
© Riproduzione riservata







Vuoi lasciare un commento? | 0