Sono stati decretati i finalisti della quinta edizione di “Scritture di Lago”, il premio letterario che ama i laghi.
L’attenta valutazione da parte dei componenti del Comitato di Lettura e degli studenti dello IULM ha quindi portato alla cinquina finalista per la sezione “Editi – Premio dei Laghi”.
A comporla sono: “Il mio dovere” (TEA) dell’autrice varesotta Patrizia Emilitri, che narra la storia di un matrimonio perfetto raccontata a due voci e ambientato a Como; “La scomparsa di Elisa Ohlsen” (Rizzoli) di Antonio Fusco, in cui il ritrovamento del cadavere di una ragazza scomparsa sette anni prima vicino alle rive del lago di Albano è oggetto di una perturbante indagine; “I Monteleone” (Baldini & Castoldi) di Lucia Tilde Ingrosso, un’avvincente saga famigliare ambientata a Milano e sulle rive del Lago Maggiore; “Ritroverò Leonardo?” (Vallecchi Firenze) di Alberto Pizzi, un intrigo internazionale ambientato principalmente a Baveno e Verbania in cui la ricerca dei disegni perduti di Leonardo da Vinci si intreccia con vicende finanziarie di una banca locale; “Un sasso nel lago” (Todaro) di Matteo Severgnini, un’indagine sull’omicidio di una escort a Milano dell’investigatore privato Marco Tobia che ama vivere nel silenzio dell’Isola di San Giulio sul lago d’Orta.
Menzioni per: “Enigma Tiziano” (Garzanti) di Chiara Montani, un avvincente giallo storico ambientato tra Venezia e il lago di Garda incentrato sul ritrovamento di un quadro di Tiziano; “Il Giardino del Tiglio” (Baldini & Castoldi) di Gabriel Garko e Gino Saladini, una storia di rapporti famigliari tra Edoardo, anziano professore affetto da Alzheimer che si ritira in una villa sul lago di Como, e il figlio del quale non accetta le scelte di vita; “Sabbie del passato” (Salvioni) di Marco Piozzini e Amédéo Wermelinger, ambientato tra il lago Maggiore e la Repubblica dell’Ossola.
I testi finalisti verranno sottoposti alla giuria composta da Severino Colombo, giornalista del Corriere della Sera, Marina Marazza, scrittrice e giornalista vincitrice dell’edizione 2023, Franco Vanni, giornalista de La Repubblica e scrittore, Paola Pioppi, giornalista de Il Giorno e ideatrice del festival letterario “La passione per il delitto”, Sergio Roic, giornalista del Corriere del Ticino e scrittore, e Glauco Peverelli, presidente di Parolario e librario.
Gli autori delle opere finaliste riceveranno un riconoscimento di 250 euro ciascuno; mentre spetterà al primo classificato un’opera dell’artista Walter Tacchini e un ulteriore premio di 500 euro.
Sono stati invece scelti dagli studenti di un Master di Traduzione dello IULM, coordinati dal professor Andrea Di Gregorio, i finalisti del “Premio Ponti sull’acqua – per la traduzione edita in lingua italiana” dedicato ai traduttori di un’opera edita in lingua estera e ambientata in località sull’acqua: ogni finalista riceverà un premio di 250 euro mentre il vincitore riceverà un’opera dell’artista Walter Tacchini e un ulteriore importo di 250 euro.
Questi i testi e i traduttori selezionati: Annalisa Di Liddo per “Bestie” di Dizz Tate, edito da Neri Pozza; Stefania Forlani per “Tre amici geniali verso la fine del mondo” di Jonas Jonasson, edito da La Nave di Teseo; Roberta Zuppet per “Cuore di Ghiaccio” di Wendy Webb, edito da Libreria Pienogiorno. Menzione speciale per Carlotta Clerici per il suo “Elogio della Passione” edito da Ventanas, scritto in francese e successivamente da lei tradotto in italiano.
La giuria finale è composta dal presidente di Scritture di Lago Guido Stancanelli, Bérénice Capatti, Carla Palmieri, Andrea Di Gregorio, Enrico Marletta, Ambretta Sampietro, Alessandro Storti.
Il premio speciale “Giovani Autori”, infine, che consiste in un’opera dell’artista Walter Tacchini e 500 euro, per un autore di età massima fino a trentacinque anni, è stato assegnato a Jacopo Panizza, che con lo pseudonimo di Paco Jasa è autore, insieme a Sabrina Corsini, di “Precipitazioni sparse” edito da Astarte. Nato a Brescia nel 1990, è autore e regista. Ha conseguito un MA in regia presso la Mountview Academy of Theatre Arts di Londra. Nel 2022 è stato finalista alla Biennale di Venezia nell’ambito del College per Autori under 40, sotto la guida di Davide Carnevali. Tra i suoi testi “Balena 52-hertz” (2020, Premio Letterario Internazionale Lago Gerundo) e “Specie Lazzaro” (2022, esito del laboratorio drammaturgico Scritture condotto da Lucia Calamaro).
La premiazione di “Scritture di Lago” 2024 è prevista per giovedì 5 dicembre a Cernobbio, a Villa Erba, Largo Luchino Visconti 4. Seguiranno eventi di presentazione delle opere finaliste e segnalate Verbania il 6 dicembre presso la sede dell’Unione Industriale, e a Lugano il 10 dicembre presso la Biblioteca Salita dei Frati.
«Siamo molto soddisfatti della qualità delle opere ricevute e del prestigio delle case editrici che hanno candidato i propri volumi. Un ringraziamento speciale per la preziosa collaborazione va al Comitato di lettura e agli studenti dello IULM», dichiara Guido Stancanelli presidente del premio Scritture di Lago, mentre Ambretta Sampietro, curatrice dell’iniziativa racconta: «Anche quest’anno il premio ha avuto un riscontro molto positivo e di qualità, è sempre bello e emozionante immergersi nella lettura di opere che hanno l’acqua come denominatore comune».
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