Ieri, lunedì 22 luglio, poco prima delle 17, a Cevio nel greto del fiume Maggia, in Canton Ticino, è stato rinvenuto il corpo senza vita di un’altra persona, la cui identificazione formale è in corso, che si aggiunge al ritrovamento dello scorso 18 luglio nel medesimo settore.
Il rinvenimento è stato effettuato nell’ambito delle ricerche svolte in giornata da agenti della Polizia cantonale, dai soccorritori del Soccorso alpino svizzero (SAS) e dalle unità cinofile dell’Alpine Rescue Team.
Sono sette, ad oggi, le vittime causate dal maltempo di fine giugno, quando il fiume Maggia ha invaso con detriti e acqua gran parte del territorio circostante, causando una delle tragedie più grandi del Ticino negli ultimi anni.
Cinque vittime sono state formalmente identificate: si tratta di tre donne tedesche, una 76enne e due 73enni, tutte residenti nel Baden-Würtenberg, di un 67enne del Locarnese e di una 61enne svizzera domiciliata a Basilea Campagna.
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