Un’auto ferma in un’area boschiva di Besozzo, già sotto lo sguardo delle forze dell’ordine per il fenomeno dello spaccio nei boschi, ha alimentato i sospetti di una pattuglia della Polizia locale di Besozzo e Bardello con Malgesso e Bregano.
Lo scorso venerdì 5 luglio, gli agenti, durante lo svolgimento di un servizio congiunto hanno notato alcuni movimenti sospetti e hanno deciso di procedere al fermo del veicolo, con a bordo due occupanti. Il passeggero, al momento del fermo, ha tentato di fuggire, ma è stato immediatamente bloccato.
La perquisizione a carico dei due soggetti ha consentito agli agenti di rinvenire una modica quantità di sostanza stupefacente di tipo eroina appena acquistata dal conducente. Il passeggero di cittadinanza straniera risultava sprovvisto di documenti e irregolare nel territorio nazionale.
I due soggetti sono stati accompagnati presso la sede operativa di Malgesso dove le accurate indagini della Polizia locale hanno permesso di accertare che il conducente aveva appena acquistato la sostanza stupefacente dal passeggero che aveva caricato in auto nell’area boschiva poco distante. Il Pubblico Ministero di turno della Procura della Repubblica di Varese, avvisato dei fatti, ha coordinato tutte le attività svolte.
Il passeggero, dopo essere stato sottoposto a rilievi foto-segnaletici è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti mentre al conducente è stata contestata la violazione amministrativa ai sensi dell’art. 75 D.P.R. 309/1990 con immeditato ritiro della patente di guida.
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