Sabato scorso, presso la biblioteca di Luino, si è tenuta la presentazione del libro “Pensiero con Dedica” di Assunta Fiengo, già direttrice didattica della scuola elementare di Maccagno dal 1987 al 1992, periodo durante il quale si è distinta per la promozione di iniziative e sperimentazioni che hanno portato la scuola e le famiglie alla ribalta della cronaca locale e nazionale come lo scambio culturale tra scuole e comunità del nord e del sud denominato “Qualamano”.
Negli anni ha mantenuto contatti con il contesto sociale e culturale di questi luoghi, e in occasione della pubblicazione del suo libro, ha chiesto alla Casa Editrice Ikonos di Bergamo di venire a presentarlo a Luino, con letture di Marina Fiengo e Annarita Lubreglia.
A motivo dei suoi trascorsi in zona, la notizia dell’evento ha richiamato un gran numero di persone (circa una quarantina con la sala piena) desiderose di rivederla e salutarla e così, dopo più di 30 anni, in occasione della presentazione del libro si è ricreata un’atmosfera simpatica e cordiale che ha coinvolto l’uditorio.
Molto apprezzata la presenza del sindaco Enrico Bianchi, che ha commentato positivamente l’evento e il contenuto del libro dichiarandosi onorato per la scelta dell’autrice di presentarlo a Luino. Con l’autrice ha dialogato Marina Perozzi, mentre la lettura di brani è stata affidata a Marina Fiengo e Anna Rita Lubreglia.
Doverosi e sentiti i ringraziamenti dell’autrice all’amministrazione comunale nella persona del sindaco che ha voluto onorarla della sua presenza e delle sue lusinghiere parole. «Grazie alla biblioteca, nella persona di Simona, che l’ha ricevuta e accolta come una vecchia amica. Grazie ad Anna Rita Lubreglia e alla mia sorellina Marina che hanno letto egregiamente brevi passi del libro sottolineandone le atmosfere e le ispirazioni. Un grandissimo grazie, inoltre, a tutte le persone che mi pregio di chiamare amici che mi hanno regalato il loro tempo e il loro affetto coronando l’impegno di mesi di lavoro. Infine mille grazie all’origine di questa bellissima avventura, la Casa Editrice IKONOS che ha creduto in me e mi ha consentito di realizzare un sogno».
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