Era alla guida di un’auto con targhe manomesse per eludere eventuali controlli da parte delle forze dell’ordine. Controlli che, però, una volta arrivati, hanno avuto l’effetto contrario a quello auspicato dall’automobilista: sequestro del veicolo e denuncia.
È quanto accaduto lo scorso 24 giugno a un uomo intercettato dagli agenti della Polizia Locale in servizio congiunto nei territori di Besozzo e Bardello con Malgesso e Bregano.
Durante il normale controllo del territorio, infatti, la pattuglia ha notato un veicolo sospetto che circolava a Besozzo, segnalato dal sistema di videosorveglianza poiché privo di copertura assicurativa. Gli agenti hanno quindi proceduto al fermo del mezzo con a bordo il conducente, riscontrando delle modifiche apportate alle targhe anteriori e posteriori.
L’automobilista, risultato altresì il proprietario del veicolo, ha esibito agli operatori i documenti di circolazione e le accurate indagini degli operatori hanno permesso loro di accertare immediatamente la circolazione con targhe di immatricolazione manomesse attraverso l’apposizione di nastro adesivo di colore bianco.
Grazie ad un attento lavoro effettuato sulle targhe, le lettere “R” e “P” erano state infatti trasformate nella lettera “I”, modificando notevolmente la reale combinazione alfanumerica della targa originale: lampante l’intento truffaldino del cittadino, al quale è stato immediatamente ritirata la carta di circolazione, così come le targhe manomesse, tempestivamente sequestrate e messe a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
A carico del soggetto è scattata anche una denuncia a piede libero oltre alle diverse sanzioni amministrative contestate, avendo infranto l’art 489 C.P e l’articolo 100 c.14 del Codice della Strada.
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