Laveno Mombello | 17 Giugno 2024

MIDeC di Laveno, inaugurata la mostra “Alla riscoperta di Andloviz”

Non solo “articoli fantasia”, sanitari innovativi e tradimenti con il furniture design. A cura di Anty Pansera e Giacinta Cavagna di Gualdana. Si potrà visitare fino al 6 ottobre

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Sabato 15 giugno è stata inaugurata, presso il museo MIDeC di Laveno Mombello, la nuova mostra “Alla riscoperta di Andloviz”, curata da Anty Pansera e Giacinta Cavagna di Gualdana. All’evento erano presenti il sindaco Luca Santagostino e l’assessora alla Cultura Alice Gomiero, che hanno invitato i visitatori a esplorare il genio di Andloviz. La mostra è aperta al pubblico con i consueti orari e biglietti del museo.

La mostra esplora la figura di Guido Andloviz, direttore artistico della SCI di Laveno dal 1923 al 1971, evidenziando aspetti significativi del suo lavoro: le sue presenze alle Triennali di Milano come curatore, il suo contributo al design dei sanitari (con pezzi dai depositi del MIDeC) e i suoi “tradimenti” nel furniture design.

Il catalogo della mostra propone anche un breve itinerario a Laveno Mombello per ammirare il pannello ceramico ricomposto a Villa Frua, sede del Comune, realizzato per la Mostra dell’Autarchia a Roma nel 1938. Tuttavia, l’itinerario si interrompe alla Stazione delle Ferrovie dello Stato, dove i vasi di Andloviz, presenti sin dagli anni ’60, sono stati recentemente rubati. Il furto è stato scoperto durante le ricerche per la mostra e segnalato alle autorità.

Il vernissage ha visto la partecipazione di oltre 70 persone, tra cui collezionisti che hanno prestato i loro pezzi, l’associazione Amici del MIDeC e affezionati del museo. La mostra offre uno sguardo sulla creatività e versatilità di Andloviz, che ha riformato la produzione industriale intervenendo su estetica e funzionalità, dai vasi ai mobili e ai sanitari. Di particolare interesse sono i lavabi angolari progettati per i treni e i mobili in legno, come il mobile da toilette esposto alla Terza Mostra Internazionale delle Arti Decorative di Monza del 1927.

Disegni storici della SCI alle Triennali di Milano, come il vaso Monza 75 e la scatola Monza 27, arricchiscono l’esposizione. Grazie a una selezione unica proveniente da collezioni private, curata da Pansera e Cavagna di Gualdana con il supporto di Giorgia Cerati, la mostra rappresenta un viaggio tra industria, arte e design, in linea con la tradizione della SCI Società Ceramica Italiana di Laveno.

Il MIDeC, museo civico sostenuto dal Comune di Laveno Mombello, continua con questa mostra il percorso di valorizzazione del patrimonio artistico e della storia industriale della fabbrica lavenese, attiva dal 1856 fino alla seconda metà del ‘900.

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