Gli agenti dell’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC), in servizio lo scorso venerdì 7 giugno all’aeroporto di Agno, Canton Ticino, hanno fermato un uomo alla guida di un’auto di lusso immatricolata nel Principato di Monaco.
Il conducente, un cittadino ucraino residente in Ticino che aveva accompagnato un altro uomo allo scalo di Agno, non era autorizzato a circolare con l’auto su territorio svizzero in quanto il veicolo non era stato sdoganato all’importazione.
Secondo le disposizioni doganali, infatti, i veicoli che vengono importati in Svizzera devono essere dichiarati spontaneamente all’importazione. L’auto è stata posta sotto sequestro e l’uomo dovrà versare una multa di diverse migliaia di franchi.
L’importazione di veicoli in Svizzera prevede infatti il rispetto di determinate formalità e il versamento dei tributi previsti. I veicoli che vengono importati in Svizzera devono essere dichiarati spontaneamente presso un ufficio doganale competente per le merci commerciali. I veicoli sottostanno al pagamento dell’IVA (8.1%) e dell’imposta sugli autoveicoli (4%).
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