Luino | 6 Giugno 2024

Il lungolago di Luino si abbellisce, inaugurata la panchina in memoria di Romina

In un'atmosfera magica ieri sera sul lungolago "Carlo Zona", davanti a tanti familiari, amici e conoscenti, la cerimonia che ha ricordato la donna scomparsa nel 2022. «Grazie a tutti»

Tempo medio di lettura: 2 minuti

(Foto di Martina D’Orazio) Un cielo terso, con nuvole al tramonto rosa ed una leggera brezza lacustre che mitigava una tra le prime serate estive. Questa atmosfera si respirava ieri sera sul lungolago “Carlo Zona” di Luino, in occasione della cerimonia di inaugurazione di una panchina a pedali dedicata alla memoria di Romina Colloca, donna spirata nel dicembre 2022.

«Guarda lontano e con libertà scegli chi vuoi essere. L’orizzonte è immenso e non finisce mai e tu smetti di pensare che le cose belle finiscono». Questa la scritta comparsa sulla targa scoperta dal compagno Pietro e dal figlio Davide, mentre l’altro figlio Nicolò stappava una bottiglia di Prosecco in suo onore.

Oltre a fare un brindisi a Romina, tutti i presenti a turno prima hanno provato la panchina pedalando e poi si sono intrattenuti chiacchierando, parlando di lei e raccontando aneddoti, storie o esperienze vissute, con serenità, delicatezza e sorrisi sinceri.

«Il mio ringraziamento va a tutti – racconta la sorella Graziella -, chi è venuto aveva davvero voglia di essere lì. Tutto era perfetto, eravamo stupiti: la temperatura, il venticello e l’atmosfera davvero suggestiva. Ricordo una giornata invernale, uno di quei giorni in cui non riuscivo a dare una spiegazione a ciò che la vita mi aveva riservato. Romina era mancata da circa un anno, e quella era proprio una giornata “No”. Come al solito le mie care amiche Lea Di Giacomo e Rita Canzoneri erano con me, ed io sentivo di voler fare qualcosa per ricordare Romina, pensavo ad una festa o ad un gesto che avesse senso».

«Quel giorno parlando e chiacchierando, alle mie amiche viene un’idea: perché non chiedere al Comune di Luino se si può donare qualcosa in memoria di tua sorella? Ed è così che ho deciso di inoltrare una domanda di donazione a Palazzo Serbelloni, ed è a quel punto che vengo messa in contatto con l’assessore Elena Brocchieri – prosegue ancora Graziella -. Fin da subito Elena ha dimostrato sensibilità nei miei confronti, con l’empatia di chi sa cosa comporta perdere una persona cara. Fra le varie scelte mi propone la panchina con la pedaliera con l’idea di posizionarla di fronte al lago. Ho sposato subito questa idea: il lago, la natura e l’energia che il movimento fisico ci regala, soprattutto l’idea di “andare avanti”, con un gesto simbolico come la pedalata».

«Il dolore è un’energia molto potente e ognuno di noi può scegliere se trasformarlo in rabbia o in amore, io ho fatto la mia scelta – conclude Graziella -. Adesso che il progetto si è concretizzato sono contenta che le mie sorelle, le mie amiche, le mie clienti, le mie collaboratrici, mio marito, mio cognato, i miei nipoti e i miei figli hanno gioito con me».

© Riproduzione riservata

Vuoi lasciare un commento? | 0

Lascia un commento

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127