Vittoria elvetica, questa volta, alla terza edizione dell’Axion Lugano Summer Ride, un’intera giornata dedicata al ciclismo nel centro della cittadina ticinese conclusasi, purtroppo sotto una pioggia battente, con il criterium riservato ai corridori professionisti vinto da Filippo Colombo.
Il 26enne cresciuto a Bironico, attualmente biker della Scott MTB Racing e, fino all’anno scorso corridore su strada nella Q36.5, ha infatti tagliato il traguardo in solitaria precedendo i due italiani Elia Viviani (presente insieme al compagno di squadra e pluricampione verbanese Filippo Ganna) e Diego Ulissi.
Corridore più combattivo, invece, lo svizzero Simon Pellaud della Tudor, la squadra di Fabian Cancellara, che con una bella azione a inizio corsa è rimasto davanti a tutti per molti dei giri che caratterizzavano l’impegnativo e velocissimo circuito cittadino.
Se la pioggia ha rovinato un po’ i piani del tardo pomeriggio – ma senza fermare i piccoli ciclisti che, da atleti si sono trasformati in tifosi pronti a chiedere autografi e selfie a tutti i “big” presenti – la mattinata è stata bella vissuta proprio dai giovanissimi corridori che si sono sfidati sullo stesso percorso dei professionisti circondati da un pubblico caloroso e pronto a supportarli a gran voce.
Così come nella prima parte del pomeriggio quando, dopo un rovescio, è stato il turno agli amatori, gli Evergreens con più di 50 anni (categoria in cui si è imposto l’ex pro svizzero Sandro Vitali) e gli Young Seniors, che hanno dato vita a due gare altrettanto intense e combattute.
Infine, la pioggia non ha abbandonato per un attimo la gara degli Élite, che hanno comunque disputato un criterium a forte andatura nonostante alcuni tratti del percorso fossero stati resi più scivolosi dall’acqua. Con Pellaud, anche Filippo Ganna si è reso protagonista nella prima parte della corsa, per poi lasciare spazio ad altri attacchi e contrattacchi da parte dei presenti, tra cui Davide Ballerini, il campione italiano Simone Velasco, Jan Tratnik, Mikkel Honoré, Stefan Bissegger , Dario Cataldo, Andrea Bagioli, Davide Cimolai, Davide Piganzoli e Mauro Schmid.
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