(da www.varesenoi.it – La Varese Nascosta) Torna l’appuntamento con la rubrica dedicata alla storia, agli aneddoti, alle leggende e al patrimonio storico e culturale di Varese e del Varesotto in collaborazione con l’associazione La Varese Nascosta. Ogni sabato pubblichiamo un contributo per conoscere meglio il territorio che ci circonda.
Oggi raccontiamo una curiosità: lo sapevate che il famoso cane a sei zampe, storico simbolo dell’ENI, fu ideato da uno scultore di Cittiglio Luigi Broggini?
Lo sapevate che il famoso cane a sei zampe, storico simbolo dell’ENI, fu ideato da uno scultore di Cittiglio Luigi Broggini? Lo scultore italiano nato a Cittiglio il 28 gennaio 1908 è stato tra i protagonisti della scena delle arti figurative italiane negli anni a cavallo della Seconda guerra mondiale.
E’ stato l’autore del marchio dell’Agip, il famoso cane a sei zampe, presentato all’apposito concorso del 1952 da parte del suo allievo Giuseppe Guzzi; la paternità dell’opera fu definitivamente svelata dal figlio solo dopo la sua morte. Ha pubblicato anche raccolte poetiche.
Perfezionatosi alla Accademia di Brera, dove fu allievo di Adolfo Wildt, durante il fascismo frequentò ambienti liberali e cosmopoliti. Durante l’esilio parigino preferì accostarsi alle opere di Degas piuttosto che alle avanguardie.
Visse per un periodo anche in Svizzera. Le sue prime sculture risalenti al 1928 e la sua prima mostra evidenziarono un indirizzo ben distante da quello ufficiale e tradizionale. In effetti Broggini si accostò all’Impressionismo francese elaborando un concetto nuovo sia dei legami tra architettura e scultura sia tra gli elementi plastici come il chiaroscuro e il luminismo pittorico.
Fu influenzato anche dall’espressionismo. Nel 1952 realizzò il cane a sei zampe utilizzato dall’Agip per il nuovo carburante “Supercortemaggiore” e divenuto poi simbolo dell’ENI. È scomparso il 27 gennaio 1983, un giorno prima del suo 75º compleanno.
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