Non avrebbe dovuto lasciare la sua abitazione di Colmegna, dove sta scontando in detenzione domiciliare gli ultimi venti giorni di una condanna per spaccio. Invece l’uomo, un 26enne originario del Gambia, si trovava in centro a Luino nel tardo pomeriggio di sabato scorso, 25 maggio, quando i carabinieri della città lacustre lo hanno fermato e portato in caserma, non senza fatica.
Il giovane alla vista delle divise ha cercato la fuga ed è finito dentro il bar della stazione in prossimità del primo binario, dove è stato raggiunto e ammanettato dai carabinieri. Il 26enne deve ora rispondere di evasione e resistenza a pubblico ufficiale.
Nell’udienza di convalida del fermo, che si è svolta nella mattinata di oggi, lunedì 27 maggio, in tribunale a Varese, l’uomo si è avvalso della facoltà di non rispondere.
Il giudice ha convalidato l’arresto e ha poi disposto la liberazione dell’imputato, difeso dall’avvocato Gianluca Franchi, che già prima dei fatti aveva avanzato una richiesta di liberazione anticipata per il giovane, che ora invece, a causa del suo comportamento, dovrà affrontare un nuovo processo. Nel frattempo tornerà in detenzione domiciliare a Colmegna
© Riproduzione riservata







Vuoi lasciare un commento? | 0