Porto Valtravaglia | 25 Maggio 2024

Porto Valtravaglia, «Ci ricandidiamo per continuare il nostro lavoro, apprezzati in questi anni»

Il sindaco Ermes Colombaroli e il vicesindaco Daniele Vecchio tracciano la strada da percorrere per migliorare ancora il paese. «Lo sviluppo del turismo è il vero motore per il futuro»

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Oltre 2.1o0 votanti per confermare l’attuale amministrazione, guidata dal sindaco uscente Ermes Colombaroli e dal vicesindaco Daniele Vecchio, che sono venuti in redazione per raccontarci la loro idea di futuro e i progetti messi in campo per migliorare e far crescere ulteriormente Porto Valtravaglia.

Cinque i candidati consiglieri nuovi all’interno della lista “Lista Civica Passione-Sogno-Realtà”, che sarà l’unica presente alla prossima tornata elettorale dell’8-9 giugno, quando saranno chiamati alle urne decine di migliaia di cittadini di tutto l’alto Varesotto. Diverse le priorità già programmate e da portare a termine e le questioni che, invece, meritano progettazione e studio, attraverso il coinvolgimento dei cittadini e degli investitori privati.

«Le tantissime attestazioni di affetto che le persone di ogni età mi manifestano ogni giorno e che, oltre a sorprendermi, mi riempiono di orgoglio, mi hanno spinto verso questa scelta – scrive Ermes Colombaroli -. In queste testimonianze vedo, infatti, riconosciuta la passione che da sempre mi guida per migliorare il meraviglioso territorio del nostro Comune che, in questi anni, è rinato ed è diventato un paese più pulito, più turistico e più attento alla quotidianità e alle persone».

Ecco l’intervista al sindaco Colombaroli e al vicesindaco Vecchio. 

Perchè vi ricandidate?

Abbiamo lavorato bene e per questo vogliamo continuare quanto fatto in questi cinque anni sia per gli investimenti sul territorio, che per il modo di sviluppare e pensare il turismo. Crediamo sia l’unica strada per dare lavoro ai giovani, in paese vi è solo un’unica azienda, la INCA, per il resto le altre è da anni che hanno chiuso o delocalizzato. Dobbiamo ringraziare l’INCA, ha quasi duecento dipendenti a tempo indeterminato e una quarantina circa a tempo determinato.

Quali progetti avete portato a termine in questi anni?

L’investimento più utile è senza dubbio l’acquisto di un magazzino comunale, che storicamente il Municipio non ha mai avuto. Avevamo due piccoli locali in affitto, mentre oggi parliamo di un’area in via Muceno, derivante dal fallimento di un’azienda, di 400 metri coperti e duemila metri di terreno. Vi sono tre aree, una per i mezzi comunali, l’altra per i materiali di consumo e un’altra ala per gli attrezzi di lavoro.

Per quanto riguarda opere pubbliche invece?

Abbiamo investito 5 milioni e mezzo di euro, 2,9 milioni da fondi propri e 2,5 milioni tramite contributi. Sono serviti per mettere in sicurezza la parte iniziale del torrente Muceno e per riqualificare e valorizzare interamente il nuovo impianto sportivo, dove saranno realizzati un campo da calcio a sette, compreso uno per il calcio a 5, due campi padel, un campo da basket, uffici e bar. L’intervento è stato già appaltato, i lavori saranno imminenti. Oltre a questo è iniziata la sistemazione del nuovo parco giochi in piazza Imbarcadero e sono state fatte tutte le asfaltature previste per 562mila euro. Nella stessa zona abbiamo messo in sicurezza l’attraverso pedonale davanti al Municipio, programmato la sistemazione dell’incrocio tra viale Lucchini e via Fugino, il collegamento con la SP31 a Castelveccana e la realizzazione del marciapiede da Muceno a Musadino. Non da ultima anche tutta la rete di illuminazione pubblica, riqualificata al 60%, manca il resto da fare ma abbiamo già stanziato i fondi e messi a bilancio. Per fine mese la finiremo.

Cosa vi rende più orgogliosi di questo mandato?

Aver diminuito del 49% il debito comunale, dopo aver chiuso mutui che duravano da 25 anni circa. Ora il bilancio sorride e abbiamo anche un avanzo pari a 1,1 milioni di euro.

Quali sono altri progetti che dovete terminare o realizzare?

Il torrente Froda è da mettere in sicurezza, sarà un progetto da 480mila euro, così come saranno da realizzare il marciapiede da Musadino a Domo, sulla Sp31, ed un parcheggio a Muceno. Sistemeremo tutta via Muceno: in questi giorni abbiamo incontrato i tecnici di Alfa srl per rifare la fognatura. Noi ci prenderemo in carico l’asfaltatura. Inoltre abbiamo messo in programma di rendere maggiormente fruibili le spiagge, con un progetto tra i 200 e i 300mila euro, mai portato a termine. Un altro progetto interessante dei prossimi anni sarà quella di Punta Molino, l’area del Kiosk, dove vi saranno importanti investimenti privati.

Per quanto riguarda la vostra lista, invece, quali sono i nuovi candidati consiglieri?

Sono cinque i volti nuovi: Francesca Aceti, amministratore di condominio, suo papà è stato seduto tra i banchi della minoranza; Andrea Valmaggia, imprenditore di una ditta di trasporti, che è il più giovane di tutti. Ibrahim Faraj, che è un tecnico informatico della ditta Inca. Alessio Corbellini, imprenditore dell’azienda Corbellini di Muceno e, infine, Michela Bina, storica maestra dell’asilo di Musadino. Sono tutti alla prima esperienza. Gli altri, chi per impegni personali chi per i tanti anni trascorsi in amministrazione, avendo raggiunto gli obiettivi che si erano prefissati, hanno deciso di lasciare Porto nelle mani di quelli nuovi.

Quali criticità avete riscontrato in questi anni?

Questo mandato senza dubbio è stato segnato dal Covid, che ha rallentato tutti i cantieri per due anni. Siamo arrivati lunghi su alcuni interventi, così come abbiamo avuto problemi grossi con i tempi burocratici del Demanio lacuale, ad esempio per la realizzazione della nuova biglietteria all’Imbarcadero: i soldi sono stati stanziati i soldi, ma ancora i lavori non sono stati appaltati. Queste sono le due criticità più grosse. Allo stesso modo anche la spesa sociale per la gestione dei minori, con un incremento assurdo da 90mila euro circa del 2019 a 224 euro del 2023. Sono più che raddoppiati, il problema è esploso, per le nostre casse è una spesa sociale importante. L’Asilo Mariuccia è una realtà importante, ma complessa da gestire per noi da un punto di vista economico-amministrativo. Non è colpa della Fondazione, ovviamente, che compie le proprie attività e percorsi nel migliore dei modi, ma è il sistema che ci impone questa situazione.

L’unico avversario che avrete sarà il quorum, non ci sono altre liste oltre la vostra. In che modo cercherete di portare i cittadini a votare?

In campagna elettorale siamo impegnati a far capire alla gente quanto sia importante andare a votare, il problema principale infatti sarà quello di raggiungere quorum del 40%+1. Faremo diversi incontri sia nel centro del paese che nelle frazioni, a Muceno e Musadino, dove presenteremo il programma elettorale e ci confronteremo con i cittadini. Lo faremo lo stesso anche senza competitor, le persone devono essere stimolate. In ogni caso, credo non avremo nessun problema a raggiungere il quorum, i nostri concittadini hanno apprezzato il nostro lavoro.

Non si spiega questa disaffezione alla politica, c’è solo la vostra lista… i giovani dove sono?

Non penso ci sia disaffezione alla politica, noi siamo stati apprezzati per quello che abbiamo fatto in questi cinque anni non solo dai nostri cittadini ma anche dai Comuni limitrofi. Probabilmente nessuno ha avuto il coraggio di mettere insieme sette persone per creare la lista. Nonostante tutto, però, è una sconfitta per tutti non avere un’opposizione o un contendente. La democrazia per me è come l’aria, ed il sale è il confronto, che sia esso positivo o negativo.

Porto Valtravaglia è migliorata senza dubbio negli ultimi anni. A cosa lo dovete?

Prima di tutto lo dobbiamo alle manifestazioni che abbiamo messo in campo in questi anni: Ferragosto, Carnevale, gli auguri di Natale, solo per citarne qualcuna. In tre anni il turismo, grazie a queste attrattività, è aumentato. Ed in questo contesto abbiamo anche migliorato l’accoglienza ai turisti. Credevamo che la rinascita di Porto Valtravaglia passasse dal turismo, dai posti di lavoro del settore terziario… vogliamo che le case abbandonate tornino ad essere abitate e miglioreremo anche la pulizia del territorio, senza dimenticare un punto fondamentale del nostro programma, quello della collaborazione con imprenditori locali, anche per il noleggio auto e bici. Per noi il turismo è prioritario, mettere nelle condizioni il privato di investire è fondamentale. Il valore delle case, infatti, è aumentato a dismisura. Cercheremo anche di lavorare meglio sotto il punto di vista del marketing, elaborando una strategia ed un piano in modo da crescere costantemente.

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