Fermato due volte dai carabinieri in una sola giornata, e ora condannato a quattro mesi di reclusione per resistenza a pubblico ufficiale, l’accusa legata ai fatti avvenuti il 23 marzo scorso in centro a Luino.
L’uomo finito a processo in tribunale a Varese è un 27enne, già noto ai carabinieri di Luino prima del doppio intervento di due mesi fa in corso XXV Aprile.
L’uomo, ubriaco, aveva importunato alcuni cittadini all’esterno del supermercato Carrefour. Poi era entrato nell’esercizio, dove se l’era presa con i clienti e con il personale, e aveva spaccato delle birre per terra.
A causa del suo comportamento era scattata la chiamata alle forze dell’ordine. I militari dell’Arma della città lacustre avevano portato il 27enne in caserma per gli accertamenti del caso. E dopo averlo rilasciato, erano intervenuti nuovamente in centro, questa volta con il supporto dei carabinieri di Maccagno e Cuvio, perché l’uomo aveva dato ancora di matto, minacciando di morte i dipendenti del supermercato sotto i portici di corso XXV Aprile.
Finì con i carabinieri costretti ad usare la forza per far uscire dal supermercato il 27enne, che a quel punto cercò di colpire con una manata un carabiniere, spintonando per evitare l’arresto. L’ultimo atto della movimentata giornata si consumò in caserma a Luino, tra gli insulti ai militari.
L’uomo, è emerso dal processo, era già sottoposto all’obbligo di firma per altri reati. Dopo aver dato in escandescenza il 23 marzo scorso, il giudice aveva disposto per lui gli arresti domiciliari.
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