Domani, domenica 5 maggio, alle ore 16, presso lo stretto del lago, nel Giardino del Campanile in via Lori 1 a Lavena Ponte Tresa, si terrà la presentazione del libro “La luce oltre la siepe” di Pasquale Brizzi.
L’autore basa la sua riflessione sul personalismo etico cristiano, tanto caro al Concilio Vaticano II. Nel personalismo cristiano la persona è il centro invisibile di una presenza spirituale inoggettivabile e indefinibile a cui tutto converge. La persona si compone di tre dimensioni: “incarnazione”, cioè corporea (essere in); “vocazione” (essere per), ovvero la persona nasce da una chiamata da parte della Trascendenza verso la trascendenza, e presuppone una risposta libera non da un’imposizione; “comunione” (essere con).
La persona è sempre in relazione ad altre persone, divenendo così luogo di convergenza o radice dell’insieme degli altri, nel cuore stesso di tutta la realtà umana (E. Mounier), ivi compresa la scienza in tutta la sua connotazione razionale. La persona umana ha il diritto-dovere di realizzarsi integralmente e pienamente. Si impone quindi la necessità della formazione della coscienza a partire da Cristo modello supremo di umanità.
In caso di pioggia la presentazione del libro, con prefazione di Francesca D’Alessandro e organizzata dalla Comunità Pastorale “Quattro Evangelisti”, avrà luogo nel salone dell’oratorio.
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