(a cura di Claudio Bollentini) Grazie alla buona azione di un attento cittadino, un paio di giorni fa sono stati recapitati al sindaco di Valganna Bruna Jardini un video e alcune foto che ritraevano un tornante della strada che dalla Valganna conduce a Cuasso pieno di immondizia di ogni genere scaricata da qualche incivile. C’era di tutto, dai giocattoli per bambini ad un pezzo di moto e poi cornici, imballaggi, scatole e tanto altro. Persino due pistole a salve.
Vista l’abbondanza di rifiuti in una località di particolare bellezza e pregio si è deciso di intervenire velocemente fissando per il 25 aprile la data dello sgombero. La prima cittadina Bruna Jardini ha chiesto aiuto a tutti e tutti hanno risposto immediatamente.
Alle 8.30 sono giunti nella zona da ripulire il gruppo Protezione civile del Piambello, guidato da Michele Carcano e coordinato dai responsabili Fabio Fiorini e Giovanni Crotti, con alcuni mezzi speciali tra cui un camion munito di gru, la stessa sindaco accompaganta dalla consigliere Piera Orelli, l’associazione Amo Madre Terra con i suoi volontari, il gruppo Alpini di Valganna e molti cittadini volenterosi.
L’intervento è durato quattro ore e non ha creato particolari problemi. Alla fine sono stati riempiti due cassoni di mezzi Econord messi a disposizione dall’azienda con gli autisti. Sono giunti sul posto anche i carabinieri forestali e quelli della Stazione di Marchirolo.
A Valganna quest’anno la ricorrenza del 25 aprile ha quindi interessato anche un’altra “liberazione”, quella dai rifiuti gettati nei boschi da persone incivili e incuranti dell’ambiente. Purtroppo è un problema che in valle si ripete frequentemente e la cui risoluzione sarebbe facilissima se solo queste persone fossero cittadini responsabili.
Come dice il proverbio, tutti i salmi finiscono in gloria e quindi, a fine lavoro, ci si è ritrovati tutti in baita Alpini davanti a un buon pranzo cucinato dallo staff delle Penne nere.
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