Valganna | 26 Aprile 2024

Un 25 aprile molto particolare in Valganna

Quest’anno la ricorrenza ha interessato anche un’altra “liberazione”, quella dai rifiuti gettati nei boschi da incivili. Impegnata Protezione civile, Alpini, Amo Madre Terra e volontari

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(a cura di Claudio Bollentini) Grazie alla buona azione di un attento cittadino, un paio di giorni fa sono stati recapitati al sindaco di Valganna Bruna Jardini un video e alcune foto che ritraevano un tornante della strada che dalla Valganna conduce a Cuasso pieno di immondizia di ogni genere scaricata da qualche incivile. C’era di tutto, dai giocattoli per bambini ad un pezzo di moto e poi cornici, imballaggi, scatole e tanto altro. Persino due pistole a salve.

Vista l’abbondanza di rifiuti in una località di particolare bellezza e pregio si è deciso di intervenire velocemente fissando per il 25 aprile la data dello sgombero. La prima cittadina Bruna Jardini ha chiesto aiuto a tutti e tutti hanno risposto immediatamente.

Alle 8.30 sono giunti nella zona da ripulire il gruppo Protezione civile del Piambello, guidato da Michele Carcano e coordinato dai responsabili Fabio Fiorini e Giovanni Crotti, con alcuni mezzi speciali tra cui un camion munito di gru, la stessa sindaco accompaganta dalla consigliere Piera Orelli, l’associazione Amo Madre Terra con i suoi volontari, il gruppo Alpini di Valganna e molti cittadini volenterosi.

L’intervento è durato quattro ore e non ha creato particolari problemi. Alla fine sono stati riempiti due cassoni di mezzi Econord messi a disposizione dall’azienda con gli autisti. Sono giunti sul posto anche i carabinieri forestali e quelli della Stazione di Marchirolo.

A Valganna quest’anno la ricorrenza del 25 aprile ha quindi interessato anche un’altra “liberazione”, quella dai rifiuti gettati nei boschi da persone incivili e incuranti dell’ambiente. Purtroppo è un problema che in valle si ripete frequentemente e la cui risoluzione sarebbe facilissima se solo queste persone fossero cittadini responsabili.

Come dice il proverbio, tutti i salmi finiscono in gloria e quindi, a fine lavoro, ci si è ritrovati tutti in baita Alpini davanti a un buon pranzo cucinato dallo staff delle Penne nere.

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