Da ormai più di dieci anni l’Itep “Galileo Galilei” e il suo dirigente, il professor Leonardo Salvemini, sono attivi nel settore dell’organizzazione di eventi ed incontri a tema legalità e nella divulgazione e sensibilizzazione sulle problematiche della lotta alla criminalità organizzata, in collaborazione anche con scuole ed enti del territorio provinciale, regionale e nazionale.
In questa attività l’Istituto lavenese si è distinto ed è asceso più volte agli onori della cronaca per aver ospitato conferenze e incontri con note e illustri personalità rappresentanti dello Stato, delle Istituzioni, della Magistratura e delle Forze dell’ordine che hanno contribuito grandemente alla vittoria sulla mafia.
Gli eventi sono sempre programmati come conferenze, con contestuale presentazione di approfondimenti e interventi da parte di allievi, docenti e collaboratori esterni, ispirata alla lotta alla criminalità organizzata e al ricordo delle illustri vittime che in tale lotta sacrificarono le proprie vite, come i giudici Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Rosario Livatino, il Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, e tantissimi valorosi servitori dello Stato e agenti delle Forze dell’Ordine come Antonio Montinaro e i suoi colleghi.
Lo scopo delle iniziative prese dall’Istituto di Laveno in questo ambito è sempre quello di contribuire a prevenire il propagarsi della criminalità organizzata partendo già dal mondo della scuola e sensibilizzando proprio i più giovani, futuro del nostro Paese.
I temi affrontati nel corso degli anni hanno spaziato dal ricordo delle stragi di mafia agli illeciti sportivi, dai servizi di scorta alla lotta alle ecomafie, dal 41-bis al Maxiprocesso. E proprio con l’obiettivo di offrire al giovane pubblico una prospettiva il più possibile ampia ed inclusiva, in questa occasione l’Itep “Galileo Galilei” ricorderà insieme ad ospiti di eccezione un altro tema attuale e decisivo: il ruolo – troppo spesso insufficientemente sottolineato dai media – delle donne nella lotta e nel contrasto alla criminalità.
L’evento, in programma domani, venerdì 19 aprile, si terrà presso Villa De Angeli Frua, sede del municipio di Laveno Mombello, tra le 9.00 e le 12.00 circa e sarà una conferenza che prevede come partecipanti Leonardo Salvemini (Consigliere Giuridico Commissione Eco Reati e dirigente dell’Istituto “Galileo Galilei” di Laveno), Tina Montinaro (moglie dell’agente Antonio Montinaro, caposcorta del giudice Giovanni Falcone), Adriana Cammi (già Vice Questore Vicario di Oristano e prima donna in Italia ad aver diretto un Reparto mobile) e il Sottosegretario al Ministero degli Interni Wanda Ferro.
Questo incontro avrà come titolo “Donne in prima linea – Il contributo della donna alla lotta alla criminalità organizzata” e sarà dedicato al ruolo delle donne nella lotta alla criminalità organizzata. Più nello specifico, la dottoressa Cammi parteciperà con un intervento dal titolo “La tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica come impegno corale: il ruolo della donna”.
Il dibattito sarà introdotto dai saluti istituzionali da parte del sindaco del Comune di Laveno Mombello Luca Santagostino, ospite dell’evento.
La giornata è organizzata col patrocinio del Comune di Laveno Mombello e si terrà di fronte ad un pubblico di allievi di scuole della Provincia di Varese e di esponenti delle Autorità e delle Forze dell’ordine.
Scopo dei lavori della conferenza sarà soprattutto spiegare come già da molti anni siano sempre più numerose le donne che hanno scelto non soltanto di non tacere di fronte ai soprusi mafiosi, ma anche di prendere parte attiva alla difesa della sicurezza e della legalità nel nostro Paese in numerosi ruoli professionali e, come il luminoso esempio di Emanuela Loi, agente della scorta del giudice Borsellino, ricorda, di offrire la propria vita per il bene di tutti. Splendide figure di donne e insieme mogli, madri, militari, agenti di polizia, magistrati, che operano tutti i giorni in prima linea.
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