Anffas Lombardia, assieme alle altre associazioni rappresentative delle persone con disabilità, ha deciso di far sentire la propria voce a seguito dei tagli economici che Regione Lombardia ha deliberato alla fine del 2023 e che mettono a forte rischio la prosecuzione delle attività a favore dei nostri cari e la sopravvivenza stessa dei servizi a loro dedicati.
Per questo è stata convocata una manifestazione per martedì 16 aprile alle ore 11 in piazza Duca D’Aosta a Milano, davanti a Stazione Centrale. Anche Anffas Luino ha deciso di aderire all’ iniziativa. «Riteniamo sia venuto il momento di scendere in campo in prima persona per tutelare i nostri diritti, vi chiediamo di sostenerci i questa battaglia e di unirvi a noi in questa occasione», commentano dall’associazione.
«Dobbiamo essere in tanti, ogni nostro concittadino senta l’esigenza di aiutare le persone con disabilità e le loro famiglie a far sentire la loro voce. Esercitiamo il nostro potere di cittadini attivi senza subire passivamente le scelte fatte sulla pelle dei più fragili. Vi chiediamo solo qualche ora del vostro tempo. Ricordiamo a Regione Lombardia di rispettare i diritti e i bisogni delle persone con disabilità», conclude la presidentessa Emilia Palazzo.
Anffas Luino metterà a disposizione un pullman gran turismo per partecipare all’evento. Chi vuole unirsi può prendere contatti con la sede di Anffas Luino allo 0332 535277 o al 389 1162910. Il ritrovo è in programma alle ore 8, presso il piazzale della stazione di Luino, mentre il rientro è previsto intorno alle 16, 16.30.
Ecco la nota inviata da Anffas Lombardia
Carissime, carissimi,
la DGR 1669 del 28 Dicembre 2023 (Fondo per la Non Autosufficienza) ha generato stupore e tanta amarezza.
Dichiarammo fin da subito che le risorse dovevano servire per sviluppare nuovi servizi ed al tempo stesso assicurare alle famiglie le giuste coperture economiche della B1.
Vani sono stati i tentativi di riportare in carreggiata le gravi conseguenti questioni emerse.
Vani sono stati i tentativi di riequilibrare le risorse occorrenti in modo da non colpire il nostro mondo che non è nelle condizioni di sopportare simili traumi.
Stiamo vivendo momenti difficili, vi è di fatto il numero chiuso nei servizi socio sanitari perché da anni non vengono attivate nuove contrattualizzazioni, quindi il sistema è sostanzialmente bloccato con liste di attesa importanti.
Altre difficoltà le riscontriamo nei servizi socio assistenziali per la ormai dichiarata carenza finanziaria da parte dei Comuni.
Adesso viene formalizzato un numero chiuso per l’accesso alle misure B1.
Ci sentiamo inascoltati e questo non ci va bene.
VI ricordo con la grande manifestazione del 13 giugno del 2012, quando avevamo inondato piazza Duca D’Aosta di fronte alla Stazione Centrale di Milano, per poi proseguire verso Palazzo di Lombardia, facendo sentire, lo avessero dimenticato, le nostre voci di protesta.
Ed eravamo pronti a ripetere la performance a fine marzo del 2020, ma il Covid ci bloccò.
Ora il 16 aprile c’è un nuovo appuntamento estremamente importante, perché tutto il mondo della disabilità è chiamato a protestare per richiamare l’attenzione su queste misure inique deliberate.
Entrambe le Federazioni si presentano compatte: Ledha FISH e FAND – insieme a 18 associazioni regionali di persone con disabilità e loro familiari – convocano una manifestazione per martedì 16 aprile alle ore 11 in piazza Duca d’Aosta a Milano (davanti al Grattacielo Pirelli).
Trovate di seguito la comunicazione di Ledha.
Partecipiamo insieme alle nostre persone con disabilità, alle famiglie, ai soci, agli operatori, ai volontari, agli amici!
Difendiamo i sostegni, i servizi e le provvidenze economiche, difendiamo la dignità, la salute e la qualità di vita delle nostre famiglie e dei nostri figli e fratelli, persone con disabilità.
Facciamo sentire la nostra voce, tutti in piazza il 16 aprile!!!
Emilio Rota
Presidente Anffas Lombardia ETS
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