Il Meeting Nazionale a Piediluco è stato proficuo anche per la Canottieri Caldè, dimostrando che il canottaggio societario è in salute.
Visti i buoni risultati ottenuti a Milano all’Idroscalo, anche se le qualificazioni sui singoli e sui quattro di coppia selettivi sono mancate per pochi centesimi, alla società sono stati richiesti due dei propri atleti per formare equipaggi misti con altri sodalizi: Stefano Arini e Chiara Rigazzi hanno quindi affrontato il viaggio verso la terra umbra per gareggiare nel tempio del canottaggio Italiano regalando emozioni.
In equipaggio super misto Caldè con Monate-Varese-Menaggio-Moltrasio-Gavirate, Rigazzi ha vinto l’oro sull’ammiraglia dell’Otto Under 19 Femminile. Bis e seconda medaglia per la stessa atleta che più tardi, nel Quattro di Coppia Under 19 Femminile disputato di nuovo in equipaggio misto Caldè-Cus Bari-Varese, ha ottenuto un bel bronzo.
Arini, gareggiando anche lui in equipaggio misto con San Giorgio di Nogaro e Treviso, ha centrato subito la Finale A con una magnifica gara di qualificazione. Molto rammarico, invece, nella finalissima dove, in una competizione accesissima nella quale cinque equipaggi si sono contesi il traguardo e le medaglie, il misto Caldè-San Giorgio-Treviso ha chiuso con un distacco totale di 0,021 centesimi dal podio ottenendo il quinto tempo assoluto.
La trasferta umbra ha rappresentato dunque un primo test importante e non facile, comunque superato. «Bravi ragazzi – è il commento della presidente della società Marinella Fiocchi – Attendiamo le altre sfide che coinvolgeranno oltre a voi nelle prossime gare, tutto il gruppo agonistico della Caldè».
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