Lo scrittore luinese Cristiano Parafioriti si è aggiudicato la XXXV edizione del Premio Letterario Internazionale “Donna” di Fasano (BR). In un Teatro Sociale gremito, l’opera “Triangolo Nero” ha vinto la sezione dedicata alla prosa in uno dei concorsi letterari più antichi e prestigiosi del Mezzogiorno.
Il racconto vincente è, in realtà, una lunga lettera d’amore che una detenuta del campo di concentramento di Buchenwald scrive alla sua compagna morta dopo una famigerata “selezione” qualche giorno prima.
«Nei campi di sterminio, l’omosessualità femminile perdeva anche la dignità di essere riconosciuta tale. Le prigioniere lesbiche erano infatti contrassegnate dal triangolo nero perché considerate semplicemente asociali, depravate, malate mentali – ha affermato l’autore durante la consegna del premio – contrariamente a quanto avveniva con l’omosessualità maschile identificata “almeno” come status e segnalata sulle giubbe con il triangolo rosa. Sono partito all’alba da Luino, sulle sponde del lago Maggiore percorrendo la nostra bella Nazione da punta a punta per rendere memoria e testimonianza attraverso questa opera. Era questo il mio intento e la mia missione ancora più importante della vittoria di cui la Giuria mi ha onorato; d’altronde, come ricorda Liliana Segre nel suo libro: “La memoria rende liberi”».
Ennesimo riconoscimento, quindi, per Parafioriti che vive e lavora a Luino ricoprendo la carica di Luogotenente della Guardia di Finanza nella Compagnia locale: uno scrittore in divisa che, con le sue opere e i suoi successi, dà ulteriore lustro alle Fiamme Gialle che proprio quest’anno festeggiano i 250 anni dalla fondazione del Corpo.
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