Società | 14 Marzo 2024

Vacanze in auto lontano da casa: come evitare i danni causati dagli animali

Ci vuole veramente poco perché la propria vacanza venga rovinata da qualche ospite indesiderato che si intrufola nell’auto e vada a causare danni anche irreparabili

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Amate organizzare delle vacanze e delle gite alla scoperta della natura, momenti da apprezzare in compagnia di tutta la famiglia? È sicuramente una bella idea, ma ci sono degli aspetti a cui prestare sempre attenzione. Ci vuole veramente poco, infatti, perché la propria vacanza venga rovinata da qualche ospite indesiderato che si intrufola nell’auto e vada a causare danni anche irreparabili. Proviamo a scoprire quali sono le principali “minacce”.

L’attacco alle cimici

Rappresentano una problematica a cui spesso non si pensa, ma soprattutto nei mesi della stagione invernale sono un bel rischio per tante auto. Stiamo facendo riferimento alle cimici delle automobili, insetti che si muovono con estrema agilità e furbizia, in modo particolare durante le ore notturne. Provate a immaginare il momento in cui, ad esempio, state portando le valigie in hotel e lasciate aperte le portiere dell’auto. Ecco sono proprio questi i momenti in cui le cimici delle auto si infilano proprio al di sotto rispetto al portellone posteriore, raggiungendo la guaina isolante.

Scoprire questi insetti non è affatto facile, dal momento che hanno un’innata capacità di rimanere nascoste all’interno della guaina, restando in tutto e per tutto immobili nel momento in cui il portellone posteriore si apre. È chiaro che le cimici tendono soprattutto ad andare alla ricerca del caldo, visto che non sopportano proprio le basse e rigide temperature esterne. La soluzione migliore, nel caso in cui si avesse sentore che questi insetti fossero penetrati all’interno delle guaine del portellone, è quella di usare un prodotto contro le cimici per auto da spruzzare, tipo insetticida, realizzato con degli ingredienti naturali. In questo modo, si evita di rovinare la parte interna della vettura, ma al contempo riesce ad essere efficace.

Occhio anche ai topi

Anche i topi e i ratti potrebbero penetrare nel motore della vettura e rosicchiare i fili elettrici. D’altro canto, al di sotto del cofano, troverebbero un habitat perfetto, visto che è caldo, asciutto, ma anche molto tranquillo, per rifugiarsi.

Se è vero da un lato, una volta che viene richiusa, l’auto potrebbe apparire protetta, d’altro canto i topi sono in grado sempre e comunque di individuare un passaggio da sfruttare per accedere al vano motore. Merito indubbiamente delle loro dimensioni, i topi finiscono facilmente in zone in cui abbondano fili e cavi elettrici ed è proprio lì che realizzano dei nidi. Insomma, è facile che tante componenti elettriche della vettura siano decisamente a rischio in questi casi.

Varie le soluzioni per contrastare l’invasione di topi e ratti nell’auto: ad esempio, è fondamentale conservare sempre l’auto ben pulita, eliminando ogni tipo di residuo di cibo o sporcizia. Importante anche riconoscere tempestivamente la presenza di segnali che l’auto possa essere approdo di topi e ratti, come presenza di odori particolarmente sgradevoli, elementi dell’auto mordicchiati, escrementi e così via.

Le martore che si infilano nel vano motore

Una vacanza in campagna è sempre un’esperienza meravigliosa, ma bisogna sempre stare attenti a dove si parcheggia l’auto. Un problema, dal punto di vista degli animali che potrebbero causare danni alla vettura, è rappresentato, ad esempio, dalle martore. A prima vista sembrano degli animali anche piuttosto graziosi, che raggiungono una lunghezza massima intorno ai 50 centimetri, con un peso intorno a un chilo. L’habitat perfetto per le martore corrisponde alle aree più collinari e montane.

Come mai, quindi, le martore possono finire nel vano motore di un’auto, lasciata chiaramente parcheggiata all’aperto per qualche giorno in una zona in mezzo alla natura? Semplice, dato che l’obiettivo di tali animali è sempre e comunque quello di andare alla ricerca di caldo e tepore. Il problema principale è legato al fatto che i cavi elettrici presenti nella vettura, piuttosto che la cinghia, potrebbero essere a rischio e rovinati in maniera irreparabile. Come riconoscere la presenza di martore nel vano motore? Piuttosto semplice, dato che è sufficiente notare qualche impronta nell’area del cofano, piuttosto che odori forti e strani che provengono proprio da tale zona dell’auto.

Come ci si deve comportare per allontanarle dalla vettura, senza fare loro, e senza fare a sé stessi ovviamente, del male? È importante evidenziare come siano animali protetti, quindi non si possono usare delle trappole, a meno che non consentano la cattura delle martore ovviamente vive. Altrimenti, una soluzione decisamente più efficace è rappresentata dall’uso di un prodotto repellente a ultrasuoni. Un dispositivo che è in grado di provvedere all’emissione di frequenze decisamente acute, che gli esseri umani non riescono a sentire in alcun modo, ma che provocano un disturbo importante nei confronti di tali animali di taglia ridotta. Al contempo, anche avere cura del vano motore, con un lavaggio frequente dello stesso, anche e soprattutto dopo che la martora è stata allontanata, può rappresentare un ottimo sistema per mantenere distante tali pericolosi animaletti. Altrimenti, in commercio ci sono anche degli appositi spray anti-martora che si possono usare. Le martore nel vano motore, tra l’altro, non sono certo gli unici animali che potrebbero intrufolarsi nell’auto.

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