Induno Olona | 11 Marzo 2024

Induno Olona, la vecchia galleria del treno ora è una ciclopedonale

Il sindaco Marco Cavallin ha presentato il nuovo, suggestivo tratto di pista che comprende anche un tunnel di 350 metri in disuso da quindici anni. «Sembra di essere nella pancia di una balena»

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(di Lorenzo D’Angelo – www.varesenoi.it) «Sembra di essere nella pancia di una balena». Ed effettivamente è uno scenario piuttosto originale per una ciclopedonale.

Il sindaco di Induno Olona, Marco Cavallin, ha illustrato i lavori del tratto di pista che andrà a collegarsi con quello inaugurato un paio di anni fa, nella zona di via Vela, da una parte e che proseguirà verso la stazione dall’altra.

«Un progetto che nasce da molto lontano – spiega il primo cittadino – da quando ancora non si parlava di rete con altri Comuni. Oggi il progetto si inserisce nel contesto di piste ciclabili che un giorno ci potranno condurre fino a Porto Ceresio da una parte e a Varese dall’altra».

Il tratto percorso dal sindaco e alcuni rappresentanti della giunta comunale è lungo circa 600 metri, e presenta la sua parte più suggestiva in quella ricavata dalla vecchia galleria del treno, in disuso dall’ormai lontano dicembre 2009. A oggi la ferrovia transita al di sotto del nuovo tratto di ciclopedonale.

«Intervento che ha una finalità squisitamente ambientale. L’idea è di dare possibilità ai cittadini di girare in bici o a piedi per il paese e in futuro arriva fino a Varese o fino a Porto Ceresio. Così si va incontro alla vivibilità ambientale in modo concreto e si dà un’alternativa».

Il costo totale dell’opera è di 690.000 euro, di cui 460.000 finanziati da RFI e 230.000 dal Comune di Induno Olona.

La galleria conduce da via Piffaretti a via Gritti, è alta circa 7 metri e verrà inserito al suo interno un impianto di illuminazione. Uscendo dalla galleria (con una rampa dalla pendenza massima del 7%) in via Gritti, da qui un attraversamento pedonale (di una strada dal traffico quasi nullo) condurrà al tratto di ciclabile “aperto” che costeggerà anche il nuovo parco giochi e che giungerà fino a via Vela.

L’opera dovrebbe essere completamente terminata e aperta nel giro di un paio di mesi. Il grande disegno, ideato ma non ancora progettato, è quello di collegarsi poi con la ciclabile della Valganna. Dall’altra parte, invece, l’idea è di creare una rete (al momento esistente solo in parte) di piste in Valceresio che possano condurre fino a Porto Ceresio e a Lavena Ponte Tresa.

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