È un’attività senza fine, quella dei volontari dell’associazione Amo Madre Terra che, anche nel 2024, si stanno adoperando giorno dopo giorno per ripulire le strade dell’alto Varesotto dai rifiuti abbandonati da cittadini incivili.
Un problema che, come è noto, affligge numerose aree del territorio e che impegna non solo le associazioni ma anche le amministrazioni locali in azioni volte a limitare il più possibile questi conferimenti irregolari ed estremamente dannosi per l’ambiente.
Nato nel 2022 su spinta del cuviese Ermanno Masseroni, il collettivo si impegna pressoché quotidianamente per raccogliere tutto ciò che viene gettato con noncuranza a bordo strada e per differenziarlo in modo tale da poter poi procedere, anche con il supporto dei Comuni stessi, al corretto smaltimento.
Lo scorso anno, come avevamo già raccontato alcuni mesi fa, i volontari hanno superato di gran lunga la quota di 2mila sacchi di indifferenziato (1700), plastica (390) e vetro e lattine (450) raccolti su oltre cento chilometri di strade dalla Valganna alla Valcuvia, passando anche per il Luinese e il Medio Verbano.
E il 2024 è iniziato così come è finito il 2023, alle prese con l’inciviltà di persone «senza un briciolo di amore verso la nostra grande Madre Terra», come commenta lo stesso Masseroni: ben 450 i sacchi riempiti con rifiuti di vario tipo nel mese di gennaio e un nuovo, forte appello da parte di tutta l’associazione «a tutti i cittadini e amministratori di buona volontà, a unirsi per combattere con tutte le forze questa piaga ambientale senza fine. Solo uniti possiamo farcela».
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