Ha preso il via qualche giorno fa, a Induno Olona, l’intervento che porterà all’allargamento di via Cesariano: una strada che, spiega il sindaco Marco Cavallin, rappresenta «uno dei punti più difficoltosi della viabilità» del paese alle porte di Varese.
I lavori rientrano all’interno di un ciclo di interventi compensativi che hanno fatto seguito alla realizzazione della nuova ferrovia, inizialmente previsti ad attuazione diretta di RFI e successivamente presi in carico dal Comune a fronte di un contributo da parte di Rete Ferroviaria Italiana di 719mila euro.
L’accordo tra i due enti, spiega sempre Cavallin, era stato sottoscritto nel 2021 e prevedeva rifacimenti stradali per 144.100 euro, a oggi tutti eseguiti, il percorso ciclopedonale che coinvolge la galleria ferroviaria dismessa e le coperture dei binari in direzione di Arcisate per 461.600 euro, attualmente in corso di realizzazione, e appunto l’allargamento di un tratto di via Cesariano, per 113.300 euro.
«La decisione di procedere all’esecuzione di interventi che in precedenza dovevano essere attuati direttamente da RFI è stata presa anche con il proposito di introdurre migliorie rispetto a quanto previsto nella progettazione iniziale – aggiunge il primo cittadino – così è stato anche per la via Cesariano, il cui adeguamento, previsto per un tratto di 120 metri, è stato esteso sino all’incrocio con la via Sacro Monte».
Tale opera ha l’obiettivo di mettere in sicurezza una strada che, aggiunge Cavallin, «costituisce oggi l’unico accesso alla zona industriale di via Monte Tagliaferro, a seguito della chiusura del passaggio a livello del Bidino. I lavori sono pertanto l’ultimo atto dell’accordo a suo tempo sottoscritto con RFI».
«La spesa complessiva, comprendente anche i costi di esproprio delle aree interessate, da sempre a carico dell’amministrazione comunale, ammonta a 250mila euro. C’è voluto molto tempo per arrivare all’avvio del cantiere, ma – conclude il primo cittadino indunese – sono certo che l’esito finale sarà all’altezza delle nostre aspettative».
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