“Guidato da personaggi carismatici, il protagonista intraprende un viaggio alla ricerca di se stesso. Forze oscure, omicidi e misteri si intrecciano in un’avventura adrenalinica. Cristian, fresco di diploma, si trova invischiato nella risoluzione di un enigma spinoso, in bilico tra il Bene e il Male: quale forza riuscirà a prevalere?”.
È questa la sinossi del nuovo libro del luinese Paolo Pellicini, intitolato “Ho parlato con l’ombra” ed edito da Flamingo Edizioni, nato dal desiderio di unire alcune tra le principali tematiche che appassionano l’autore: lo sviluppo dell’affettività e il thriller: Cristian Hollep intraprende un avventuroso viaggio post-maturità con due amici e si trova coinvolto in un fitto mistero e in una lunga serie di omicidi che coinvolge una setta malvagia; insieme a una guida spirituale cercherà di risolvere un enigma mentre scoprirà il valore dell’amore e della ricerca interiore.
La sensibilità dell’autore anche nei confronti dell’inclusione ha fatto sì che l’impaginazione del testo fosse fruibile a tutti e appositamente scritta con particolare attenzione all’alta leggibilità, anche per chi soffre di dislessia.
Anche il linguaggio simbolico amato da Pellicini ritorna spesso nelle pagine di questo scritto. Del resto, il viaggio stesso è un simbolo, un tema molto caro ai giovani, proprio come l’amicizia che si respira tra le pagine del libro e la musica. Anche l’ansia e gli attacchi di panico, anch’essi trattati nel romanzo, sono altre situazioni quotidiane che molti ragazzi si trovano a dover affrontare.
Paolo Pellicini, oltre a essere chitarrista blues, musicista e cabarettista, insegna Scienze Umane e Filosofia presso l’Istituto Elvetico Salesiani Don Bosco di Lugano ed è cultore in Psicologia Sociale della Comunicazione presso l’Università degli Studi dell’Insubria di Varese.
Autore, insieme allo psicoterapeuta Giuseppe Toller, del saggio “Silenzio Simbolo Sublimazione” (Armando Editore, 2009), del romanzo di formazione “Lasciati cadere” (Albatros, 2012); del libro di poesie “Oltre Confine” (Macchione Editore, 2018) in collaborazione con il pittore Italo Corrado, artista concettuale, espressionista-astratto attivo a Milano, ha curato il libro “Tra 4 mura. Adolescenza al tempo del Covid-19” (Flamingo Edizioni, 2020); del saggio su simbolismo e arte dal titolo “Risveglio. Anima, simbolo e arte” (Flamingo Edizioni, 2021); ho collaborato con la rivista di psicospiritualità “3D Tredimensioni” (Ancora).
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