Alto Varesotto | 24 Gennaio 2024

Riserva “Ticino Valgrande Verbano”, presentati i progetti di scuole e comuni

Con l'istituzione dell'area MAB, la riserva ha ottenuto un finanziamento di oltre tre milioni di euro per la tutela e valorizzazione del territorio

Tempo medio di lettura: 3 minuti

(Dal sito www.vconews.it)L’istituzione della Riserva della Biosfera MAB Unesco “Ticino Valgrande Verbano” e il relativo riconoscimento ha certificato il passaggio da forme di tutela puntuali a un’attenzione per la qualità ambientale di un’ampia fascia di territorio, ponendosi come obiettivo il conciliare l’attività umana con l’ambiente considerato nel suo insieme in modo da ottenere un miglioramento della qualità della vita della popolazione.

Tale scelta, ad oggi, risulta essere più significativa in quanto prepara il territorio all’assorbimento e alla mitigazione degli effetti prodotti dai fenomeni estremi legati alla crisi climatica in corso.

Nel rispetto di tale linea, che sta portando risultati importanti e sempre più evidenti, con decreto approvativo del 12 dicembre 2023 il Ministero per l’Ambiente e la Sicurezza Energetica (MASE) ha messo a disposizione delle aree MAB nazionali 50 milioni di euro. Il programma, volto a sostenere economicamente iniziative per l’adattamento al cambiamento climatico e la mitigazione dei problemi associati a esso, vede coinvolti i comuni ricadenti all’interno della Riserva MAB Unesco.

La Riserva della Biosfera “Ticino Val Grande Verbano” ha ottenuto un finanziamento di 3 milioni di euro sulla base di progetti valutati positivamente dalla Commissione ministeriale che interessano il territorio dei seguenti 23 comuni facenti parte della Riserva stessa: Bèe, Besozzo, Briona, Cavallirio, Morimondo, Cuggiono, Maggiora, Dormelletto, Prato Sesia, San Martino Siccomario, Pontevecchio di Magenta, Comignago, Oleggio Castello, Duno, Orino, Gignese, Varese, Cunardo, Luvinate, Varallo Pombia, Pian di Sole, Valle Cannobina e Zerbolò.

Questa opportunità proposta dal Ministero evidenzia l’importanza e la rilevanza delle azioni svolte, grazie anche all’attenzione delle realtà locali che hanno preso sempre più coscienza della necessità di gestire il territorio nel suo insieme per ottenere risultati significativi dal punto di vista ambientale, al di là di confini che hanno valenza solo amministrativa; solo con un’azione diffusa infatti si potranno ottenere benefici importanti per la popolazione, con una conseguente migliore qualità della vita senza penalizzare le attività economiche.

Inoltre, dal momento che educare le nuove generazioni ad un approccio più consapevole nel rispetto dell’ambiente e della biodiversità è fondamentale per garantire uno sviluppo sostenibile, con decreto approvativo del 12 dicembre 2023 il Ministero per l’Ambiente e la Sicurezza Energetica ha messo a disposizione delle aree MAB nazionali 2 milioni di euro per la realizzazione di progetti pilota di educazione ambientale destinati a studenti degli istituti comprensivi delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado.

Ogni progetto ha durata biennale ed è costituito da un elenco di singole iniziative che interessano i seguenti ambiti di applicazione: tutela e valorizzazione della biodiversità, degli habitat e degli ecosistemi; comportamenti per la salvaguardia delle specie vegetali e animali; rifiuti e raccolta differenziata; comportamenti attenti e responsabili a beneficio dell’ambiente e del territorio; cambiamenti climatici ed energie rinnovabili; azioni necessarie a contrastare il cambiamento climatico e ridurre i rischi per l’ambiente e le persone.

Nello specifico, per quanto riguarda l’Ente di Gestione delle Aree protette del Ticino e Lago Maggiore, le iniziative sono state proposte rispettivamente dall’Istituto comprensivo “Alessandro Antonelli” di Bellinzago Novarese, dall’Istituto Comprensivo “E.S. Verjus” di Oleggio e dall’Istituto Comprensivo “Rachel Behar” di Trecate. È possibile consultare i dettagli dei progetti sul sito web dell’Ente.

La Presidente dell’Ente di Gestione Aree Protette Ticino e Lago Maggiore Erika Vallera, dichiara: “È un risultato che dà grande soddisfazione, poiché non si tratta solo di risorse economiche che ricadono sui nostri territori permettendo la realizzazione di progetti di valore ma è un investimento a favore della sostenibilità ambientale. La soddisfazione è data anche dalla risposta positiva in termini di partecipazione che abbiamo avuto da Comuni ed Istituti scolastici, che dimostra la consapevolezza delle opportunità che offre il far parte di una Riserva MAB”.

© Riproduzione riservata

Vuoi lasciare un commento? | 0

Lascia un commento

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com