In occasione della Giornata della Memoria l’amministrazione comunale di Besozzo propone un incontro nella serata di oggi, martedì 23 gennaio, alle ore 20.30, nella Sala Letture della Biblioteca comunale dove Elena Granata presenterà il suo romanzo “La ragazza che sognava ad alta voce” pubblicato da Edizioni Città Nuova nel 2020.
Questo libro racconta la storia vera di Elena Sachsel, una bambina ebrea che si è salvata per caso, nascosta insieme alla sorella in un convento di suore di Besozzo, negli anni della guerra e della furia antisemita. La protagonista della vicenda ha poi capito ben presto che avrebbe dedicato la sua vita ai bambini come medico pediatra e che avrebbe cercato gli ultimi, i piccoli e gli esclusi di ogni luogo.
L’autrice è professore associato di Urbanistica al Politecnico di Milano, si occupa in particolare di politiche di riqualificazione urbana, politiche abitative e di integrazione sociale. Autrice di numerosi saggi e libri, collabora anche con la Scuola di Economia Civile e con l’Istituto Universitario Sophia.
«L’incontro è un’occasione per far tornare alla luce una storia di solidarietà e coraggio che si è svolta nel nostro Comune durante il periodo della caccia nazifascista a ebrei, partigiani e dissidenti – commenta l’assessora alla Cultura Silvia Sartorio – Un vissuto di cui si è parlato poco negli anni e rimasto sconosciuto ai più. Citando la frase di una delle consorelle: “Un grande e rischioso gesto d’amore, il vero bene non fa chiasso ma agisce”».
L’ingresso alla serata è gratuito ma è consigliata la prenotazione inviando una e-mail a biblioteca@comune.besozzo.va.it o telefonando allo 0332/970195 -2 -229 negli orari di apertura della biblioteca.
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