(a cura di Lucio Perrone) Giuseppe Latino è un luinese originario della Sicilia con la passione sfrenata per la pittura. Questa inizia a manifestarsi fin da bambino, quando alle elementari si diverte a fare le classiche cornici fiorite sui quaderni tra un esercizio e l’altro assegnato dalle maestre. Arrivato alle medie l’aspirante artista sente la mancanza per questi suoi piccoli lavori così decide di iniziare a dipingere.
Il suo hobby nel corso del tempo diventa sempre più serio e soprattutto rivoluzionario, infatti Giuseppe parte dal dipingere dei quadri da cui poi prende ispirazione per modellare degli abiti, come lo stesso conferma: «Ogni quadro ha la sua camicia, il suo abito. Solitamente parto dal dipinto per poi dare vita all’indumento. I vestiti che dipingo li scelgo perché già a priori mi hanno trasmesso qualcosa a primo impatto. Spesso mi capita anche di ridare vita ad abiti usati che magari si sono rovinati dopo un candeggio sbagliato in lavatrice».
Inoltre l’artista siculo si è specializzato in quella che si chiama “speed art”: una tecnica di pittura che consiste nel realizzare un quadro a tempo di musica in base alle emozioni che il brano gli trasmette; la cosa davvero strabiliante è che per realizzare l’opera imprime i colori sulla tela con l’utilizzo diretto delle mani, ovvero niente pennello o altri strumenti.
Successivamente Giuseppe “si sbottona” raccontando che l’arte è stata presente anche nei momenti più bui della sua vita: «Quando vivevo in Sicilia ho dovuto trasferirmi perché avevo perso il lavoro. Non sono arrivato subito a Luino, per un periodo sono stato in Svizzera e ho vissuto momenti economici davvero difficili dove ho dovuto chiedere aiuto per avere vitto e alloggio. I miei quadri “parlano” molto del mio trascorso e infatti spesso separarmene per me è una sofferenza, è come se abbandonassi una parte di me, ma sono anche soddisfatto, perché continuando a dipingere sono riuscito ad esporre in importanti location a Zurigo».
Ad oggi Giuseppe si sta trasferendo in via definitiva a Luino dove proseguirà la sua attività cercando di renderla la sua “prima professione” dando vita ad un sito web. Ha già scattato delle foto per il catalogo presso l’hotel Camin di Luino e sarà pronto per gennaio 2024. Al suo interno si potranno trovare i capi d’abbigliamento da lui creati e rigorosamente firmati uno per uno come egli stesso dichiara: «I vestiti a cui do vita li firmo con il mio nome in quanto sono unici, non ci sarà mai un altro abito uguale perché sono ispirazioni del momento che non possono ripetersi ed è proprio questo il loro punto di forza».
Per chi volesse saperne di più su questo artista, questo è il link al suo sito.
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