Come da tradizione, nella chiesetta di Bonera risalente alla prima metà del 1700, nella pittoresca frazione di Montegrino Valtravaglia, verrà festeggiato Sant’Antonio Abate, il santo protettore degli animali anche per via del maialino che portava con sé e che compare spesso nella sua iconografia.
Una delle leggende legate a Sant’Antonio narra che il santo scese all’inferno portando con sé, appunto, un maialino che, appena entrato negli inferi, si scatenò andando in giro da tutte le parti, correndo e rovesciando cose. Il diavolo si arrabbiò dicendo al santo di riprendersi il maiale perché stava creando scompiglio, ma nel frattempo sant’Antonio riuscì a rubare il calore del fuoco con un bastone di ferula per farne dono agli uomini.
Mercoledì 17 gennaio, alle 20.30, si terrà la S. Messa in onore del Santo. Seguirà, nella giornata di domenica 21 gennaio alle ore 14.30. la celebrazione dei Vesperi votivi; a seguire la consueta benedizione degli animali e la tradizionale “festa in piazza”, dove si potranno gustare dolci preparati dalle donne del paese, salamini e vin brulé.
In caso di maltempo la manifestazione si terrà comunque sotto i porticati e all’interno dei suggestivi cortili del paese. «Vi aspettiamo numerosi come sempre», conclude uno degli organizzatori.
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