Società | 19 Dicembre 2023

Dispenser acqua: l’acqua di rubinetto si può bere solo se purificata

Questa scelta è di grande rilevanza dal punto di vista ambientale: si evita l'acquisto di acqua in bottiglia, risparmiando e semplificando la gestione dell'approvvigionamento idrico

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I dispenser acqua sono ormai strumenti diffusissimi presso bar, ristoranti, istituti scolastici e luoghi pubblici. Anche un numero crescente di famiglie sceglie di installarne uno per garantirsi un’acqua di alta qualità, completamente sicura, ideale sia per adulti che per bambini e adatta alla preparazione di cibi e bevande più salutari direttamente a casa.

In ogni contesto bere acqua di rubinetto costituisce una scelta di grande rilevanza dal punto di vista ambientale: si evita l’acquisto di acqua in bottiglia, risparmiando e semplificando la gestione dell’approvvigionamento idrico (eliminando la necessità di acquisti frequenti al supermercato o spazi dedicati alla conservazione, in frigorifero e in dispensa).

Ma qual è il valore aggiunto offerto da un dispenser acqua nel migliorare l’acqua di rubinetto?

Distributore di acqua: come funziona la microfiltrazione

Il sistema di distribuzione idrica nazionale fornisce un’acqua non solo potabile ma sottoposta a severi controlli che ne garantiscono la purezza attraverso l’eliminazione di microrganismi, sostanze indesiderate e patogeni. In questo processo disinfettivo gioca un ruolo determinante il cloro, aggiunto in quantità predeterminate dalla legge affinché non sia pericoloso.

È per questo motivo che, a differenza dell’acqua imbottigliata, l’acqua del rubinetto non è sempre gradita al palato a causa del sapore metallico, terroso, dolce o per via di altre caratteristiche organolettiche poco piacevoli.

Fortunatamente è possibile migliorare il gusto dell’acqua del rubinetto grazie all’utilizzo dei distributori d’acqua potabile. Questi dispositivi sottopongono l’acqua a processi di filtraggio e, in alcuni casi, di sterilizzazione tramite raggi UV: l’acqua erogata è così un’acqua ancora più sicura, fresca e dissetante.

Accade più o meno la stessa cosa quando si preleva l’acqua dai distributori acqua messi a disposizione dal comune, con la differenza che quell’acqua va comunque prelevata al punto di distribuzione e poi trasportata.

Secondo le associazioni dei consumatori non emergono differenze sostanziali tra l’acqua proveniente dal rubinetto di casa e quella distribuita attraverso fontanelle e distributori d’acqua cittadini. Un’analisi condotta su un campione di dieci comuni italiani ha dimostrato che entrambe le fonti forniscono acqua proveniente dagli acquedotti locali, la quale, al momento della distribuzione pubblica, subisce solo una leggera addolcitura e una parziale rimozione del cloro.

Se le provenienze dell’acqua coincidono, perché dovremmo rinunciare alla comodità dell’utilizzo dell’acqua dei nostri rubinetti? L’installazione di un distributore collegato alla rete idrica ci consente, infatti, di ottenere lo stesso risultato: un’acqua di gradevole sapore, priva di impurità e sostanze nocive.

A volte l’acqua comunale può presentare odori o sapori di “medicinali”: questo indica, ancora una volta, la presenza di cloro oppure di tricloroasinolo. L’inconveniente può essere risolto efficacemente grazie ai filtri a carboni attivi installati nei distributori d’acqua.

Una situazione analoga si verifica quando l’acqua emana odori o sapori di terra o muffa, spesso causati da cianobatteri o actinobatteri presenti nelle vecchie tubature domestiche. In tali casi i distributori d’acqua che impiegano raggi UV risultano particolarmente utili in quanto distruggono batteri e virus.

Tipi di dispenser acqua

Sul mercato si trovano diversi modelli di dispenser acqua adatti all’uso domestico e professionale, diversi per capacità di erogazione, dimensioni e caratteristiche dell’acqua fornita. Alcuni erogatori d’acqua offrono anche acqua frizzante, refrigerata o calda, perfetta per preparare rapidamente bevande come tè o infusi. Alcuni modelli possono essere installati sotto il lavello mentre altri -per utilizzo prettamente professionale- possono essere collocati a distanza dal punto d’erogazione, come in locali separati, cantine o garage.

Il design cambia a seconda delle esigenze e dello spazio a disposizione: alcuni dispenser acqua sono concepiti per fare bella mostra di sé lungo i corridoi degli uffici mentre altri sono stati progettati soprattutto per assecondare problemi di spazio.

L’installazione di un dispenser acqua offre insomma una serie di vantaggi in diversi contesti e gli erogatori attuali si rivolgono a una vasta gamma di utenti con esigenze e preferenze differenti.

Rispetto le bottiglie e i boccioni d’acqua i distributori acqua potabile sono:

– più pratici: il dispenser acqua rende superfluo acquistare e conservare boccioni o bottiglie d’acqua;
– più versatili: un dispenser acqua accontenta i gusti di tutti perché, a seconda del modello scelto, può erogare diversi tipi di acqua;
– più ecologici: i dispenser acqua costituiscono la soluzione al problema della plastica monouso e alle difficoltà di differenziazione della stessa;
– più sicuri: i moderni dispenser acqua offrono le migliori tecnologie di purificazione dell’acqua ed eliminano i rischi che normalmente si corrono quando si beve acqua che è stata conservata a lungo in un recipiente di materiale plastico.

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