In occasione della Giornata Internazionale dei diritti umani a Germignaga è in calendario un fitto programma di eventi dal titolo “Diritti e Rovesci“, organizzato da Cooperativa Ballafon, Agenzia stampa Pressenza, Comunità Operosa dell’Alto Verbano, Wopu Sound Trio, Ubuntu Generation e con il patrocinio del Comune di Germignaga.
Si comincia domani, sabato 9 dicembre, alle 20.30 al Teatro Italia con la proiezione di “Redemption Song”, introdotto dalla regista Cristina Mantis. Il docufilm segue la storia di Cissoko, profugo di guerra tra la Guinea, l’Italia, il Senegal e il Brasile e si conclude con l’omaggio ai discendenti degli schiavi che continuano a lottare per i propri diritti e a mantenere vive le loro origini africane.
Domenica 10 dicembre si riprende alle 12.30 con un pranzo etnico nella Sala di via Cadorna (prenotazione obbligatoria al tel. 338 4838844 fino a esaurimento posti, offerta libera). A seguire, dalle 14,30 al Teatro Italia l’incontro dal titolo “Diritto di partire, diritto di restare”.
Oltre al saluto di Pierre Sanè, ex-vicedirettore generale per le scienze umane e sociali dell’UNESCO, si parlerà con Abdelfetah Mohamed, scrittore e presidente di SOS Mediterranee, Giulia Cicoli (in collegamento da Roma), cofondatrice di Still I Rise, Seydou Konate, presidente della cooperativa Ballafon, e Gianfranco Malagola per la Comunità Operosa dell’Alto Verbano.
L’incontro offrirà l’occasione di ascoltare persone che hanno fatto l’esperienza diretta del drammatico viaggio dall’Africa in Europa e quella dell’integrazione in Italia e che sono impegnate in progetti di accoglienza dei rifugiati ed educazione di bambini profughi e svantaggiati, operando nel territorio e mettendo in rete diverse realtà associative, in un’ottica di dialogo e appoggio reciproco.
L’intensa giornata si concluderà con il concerto “Love, tears and Joy” dei Wopu Sound Trio, con Cristina Barzi (voce e testi), Emiliano Candida (chitarra), Enrico Salvato (piano) e la partecipazione di Badara Seck, cantante, griot e attore senegalese e Dino Scandale alla kora.
Nell’ingresso del teatro saranno disponibili libri e materiali di diffusione delle varie associazioni.
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