Un accordo di nove anni con Enel X per la fornitura del servizio luce e l’ammodernamento di tutta la rete di illuminazione pubblica di Maccagno con Pino e Veddasca.
La convenzione è stata stipulata con la società dall’amministrazione guidata dal sindaco Fabio Passera, tramite la piattaforma Consip e consentirà al paese non solo di avere una rete rinnovata, ma anche ottimizzata dal punto di vista energetico ed economico.
In tutto, nel paese, si contano a oggi ben 1.387 punti luce, con – spiega l’amministrazione attraverso la pagina Facebook del gruppo “Impegno Civico MPV” – una spesa riconosciuta al distributore di energia elettrica, per il 2022, di 261mila euro.
Grazie al nuovo accordo verranno ricablati 940 dispositivi con trasformazione a LED mantenendo, per 332 di questi, l’armatura artistica (ovvero le lanterne presenti nei centri storici), mentre i rimanenti 447, già a LED e di recente installazione, non verranno sostituiti. E ciò consentirà un risparmio per i primi tre anni – periodo nel quale, specificano dal Comune, verranno sostituiti anche interi tratti di linea elettrica, armadi e apparecchiature varie – di circa 3.500 euro al mese di energia elettrica consumata. Cifra che, dal quarto anno in poi, salirà a 7.500 euro al mese.
Dal lato ecologico, invece, i miglioramenti si avranno soprattutto per quanto riguarda la tecnologia utilizzata in particolare nell’ex Comune di Maccagno, con le lampade ai vapori di mercurio, caratterizzate da assorbimento molto elevato e oramai fuori mercato.
I vantaggi della convenzione stipulata con Enel X saranno anche altri, preannuncia l’amministrazione maccagnese, tra cui la modalità di individuazione dei singoli centri luminosi fondamentale in tema di guasti o l’eliminazione tratti di illuminazione pubblica che ad oggi sono ancora gestiti dal Comune e che passeranno tutti alla società.
Gli interventi di sostituzione prenderanno il via nella primavera del 2024 e verranno eseguiti materialmente da Enel X.
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