Valcuvia | 6 Novembre 2023

Rapina a mano armata, furti e ricettazione di auto e gioielli in Valcuvia: arrestati due 17enni

Dopo vari episodi avvenuti tra gennaio e maggio, concluse le indagini dei carabinieri della Compagnia di Luino. A luglio i fermi di un 18enne e un 22enne. Una decina in tutto le persone coinvolte

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Una rapina a mano armata al Centro Massaggi Orientali di Casalzuigno, porto abusivo di armi da fuoco, furti commessi in diverse abitazioni di Cittiglio, Cassano Valcuvia, Cuveglio e Mesenzana, furto di valori, preziosi e strumenti elettronici all’interno di autovetture, ricettazione di veicoli e di gioielli presso ignari “compro oro”, utilizzo indebito di strumenti di pagamento: sono questi i vari reati commessi tra i mesi di gennaio e maggio scorsi in Valcuvia per i quali sono ora finiti in manette tutti i presunti responsabili.

Le lunghe e serrate indagini condotte dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Luino, all’interno di una vasta e articolata parabola investigativa, si sono infatti concluse lo scorso giovedì 2 novembre con l’arresto di altre due persone, questa volta minorenni.

Lo scorso luglio una parte delle investigazioni condotte dai militari dell’Arma di Luino aveva già portato a disarticolare una prima parte del sodalizio criminoso, ascrivibile a maggiorenni, con l’esecuzione di misure cautelari disposte dalla Procura della Repubblica di Varese a carico di due cittadini marocchini, entrambi residenti in Valcuvia, ovvero l’arresto di un 18enne, sottoposto a ordine di custodia cautelare, e l’applicazione dell’obbligo di dimora nel Comune di residenza a carico di un 22enne.

Nel corso di questa prima operazione, che ha visto anche l’ausilio dei carabinieri cinofili di Casatenovo, erano stati eseguiti diversi decreti di perquisizione, emessi dalla medesima autorità giudiziaria varesina, che hanno condotto al rinvenimento e al sequestro degli indumenti e degli strumenti utilizzati dagli indagati durante la commissione dei reati, una pistola ad aria compressa calibro 6 priva di contrassegno rosso, refurtiva di vario tipo e sostanze stupefacenti.

Alle prime luci dell’alba di giovedì, invece, anche con il supporto dei militari delle Stazioni di Cuvio e Luino e di un’unità cinofila del Nucleo Carabinieri di Orio al Serio, oltreché con la collaborazione della Polizia Locale di Cuveglio ed Uniti, sono state applicate le misure restrittive emesse dal G.I.P del Tribunale per i Minorenni di Milano traendo in arresto due 17enni: uno originario del Bangladesh e un italiano, entrambi ritenuti corresponsabili, a vario titolo, dei reati indagati anche dalla Procura di Varese per quanto di competenza.

Le indagini, avviate dopo la prima rapina avvenuta il 28 gennaio scorso a Casalzuigno, avevano portato successivamente a mettere in relazione anche gli altri reati, ricostruendo le dinamiche e le complesse relazioni del presunto sodalizio tra maggiorenni e minorenni.

Oltre alle persone già sottoposte a misure cautelari, altre sono ritenute coinvoltedieci in totale tra maggiorenni e minorenni, in diversa misura e titolo – nei reati indagati, per quanto non ritenute assoggettabili dalle autorità giudiziarie competenti a restrizione cautelare della libertà personale. La loro posizione verrà vagliata nel corso dei procedimenti penali conseguenti, così come quella degli ultimi due arrestati che sono stati messi a disposizione con il successivo accompagnamento presso il carcere Beccaria di Milano.

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