Nelle giornate di lunedì 30 ottobre e martedì 31 ottobre sono stati ritrovati dei biglietti fuori dalla sede del Circolo del Partito Democratico di Luino che inneggiavano alla violenza e alla discriminazione, in un momento delicato e triste come quello che si sta vivendo lungo la Striscia di Gaza, nel conflitto Israelo-Palestinese.
Il primo messaggio è stato distrutto, ma il secondo recitava “Cercasi: taglia teste di ebrei, violentatori di donne ebree”. «Questo materiale è stato conservato e sarà affidato ai carabinieri in quanto è indispensabile segnalare e denunciare questi atti reiterati», commenta la segretaria cittadina del Pd, Erika Papa.
«Certi che si tratti del gesto di qualche fanatico, riteniamo che siano parole inaccettabili da cui il Partito Democratico prende le distanze. Come componenti del Pd locale abbiamo pubblicamente manifestato e agito più volte contro la violenza, a favore della civiltà e del rispetto dei diritti umani, queste parole ci indignano profondamente», prosegue Papa.
«Anche la segretaria provinciale del Partito Democratico, Alice Bernardoni, è vicina al nostro circolo e non trova assolutamente condivisibile il gesto. Il rispetto dell’altro e il ripudio della violenza sono per noi fondamentali», conclude la capogruppo in consiglio comunale.
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