Una reazione violenta a una perquisizione ha portato all’arresto, avvenuto oggi, venerdì 27 ottobre, di due giovanissimi richiedenti asilo di 16 anni, uno tunisino e uno marocchino, residenti nel Centro federale d’asilo “Pasture” di Balerna, nel Mendrisiotto, Ticino.
Lo hanno reso noto la Magistratura dei minorenni e la Polizia cantonale raccontando come ieri, nel corso di un intervento al centro, gli agenti della cantonale e della Polizia comunale di Chiasso hanno effettuato delle perquisizioni, incontrando i due ragazzi in una delle camere dell’edificio.
Il 16enne tunisino, nonostante la richiesta di mantenere la calma, ha estratto dalla tasca un pezzetto di lamiera brandendolo in direzione di un agente. Altri due agenti sono riusciti a disarmarlo e a bloccarlo per ammanettarlo, ma in quel frangente il 16enne marocchino è intervenuto colpendo uno degli agenti con una gomitata al collo per poi essere anch’esso bloccato e ammanettato.
In base alle valutazioni mediche, un agente della Polizia cantonale ha riportato delle contusioni alla testa e un secondo agente delle escoriazioni alle braccia, mentre un agente della Polizia comunale di Chiasso ha riportato una frattura alla mano destra.
Le ipotesi di reato nei confronti dei due giovani sono di violenza o minaccia contro le autorità e i funzionari, impedimento di atti dell’autorità e lesioni semplici. Il 16enne tunisino deve pure rispondere di furto subordinatamente ricettazione. L’inchiesta è coordinata dalla Magistratura dei minorenni.
© Riproduzione riservata







Vuoi lasciare un commento? | 0