«Questo non è solo un luogo dove si parla di pensioni. E’ un punto d’incontro per rispondere alle domande dei cittadini, un posto dove aiutarli a risolvere i loro problemi».
Stefania Filetti, segretaria generale della Cgil Varese, ha usato questa riflessione, e in aggiunta tre parole chiave – accoglienza, aiuto e confronto – per descrivere l’identità della nuova sede luinese della Camera del Lavoro, situata in corso XXV Aprile al civico 119 e inaugurata nel pomeriggio di oggi, venerdì 20 ottobre.
La segretaria, prima del taglio del nastro, ha sottolineato che l’ascolto e il fattore umano sono al centro dell’attività svolta dall’ufficio, che dalla vecchia sede di via Cairoli è stato spostato in uno spazio più ampio, che garantisce maggior privacy ai cittadini e che si trova a due passi da un luogo strategico per gli spostamenti dei frontalieri: la stazione ferroviaria.
Proprio ai frontalieri è dedicata una delle principali specializzazioni dell’ufficio, i cui esperti ogni terzo mercoledì e ogni primo sabato del mese vengono affiancati dai colleghi elvetici del sindacato Unia, per garantire la miglior copertura possibile in termini di consulenza, anche per quanto riguarda le tematiche contrattuali e aziendali. Gli altri servizi spaziano dal campo pensionistico alla dichiarazione dei redditi e all’analisi delle singole situazioni familiari e retributive, per capire come intercettare le esigenze del cittadino e proiettarle verso i possibili aiuti economici e i giusti iter burocratici.
«Il Comune sarà un amico con cui confrontarsi », ha affermato rivolto al personale dell’ufficio il sindaco di Luino, Enrico Bianchi, che ha preso parte all’inaugurazione. Poi musica e brindisi con i cittadini.
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