Le proteste immediate dei cittadini e le pressioni da parte delle amministrazioni comunali di Porto Valtravaglia e Germignaga hanno portato all’apertura di un primo spiraglio su quella che, inizialmente, era parsa come una chiusura già definitiva di un tratto della provinciale 69 per consentire l’avvio di un cantiere di Alfa Srl.
Come abbiamo già raccontato, i lavori per collegare il depuratore di Porto Valtravaglia a quello di Luino avrebbero dovuto prendere il via lunedì 23 ottobre, comportando, dopo una prima settimana di transito a senso unico alternato, lo stop alla circolazione nel tratto interessato, dalla località Monte Sole a Germignaga, per circa quattro mesi, su decisione della società e della Provincia di Varese.
Ma nel pomeriggio di ieri, come ha comunicato il sindaco Ermes Colombaroli, si è svolta una nuova riunione tra i vertici della società e la ditta che dovrà eseguire l’importante intervento che ha avuto come esito quello di rimandare l’avvio dei lavori di un paio di settimane e di convocare un ulteriore incontro fra tutte le parti coinvolte giovedì 26 ottobre per trovare «una soluzione definitiva alla non chiusura della SP69».
«Cercheremo di trovare in quella sede la migliore soluzione per ridurre i disagi causati da questi lavori – conferma anche il primo cittadino germignaghese Marco Fazio – Dopo la riunione, insieme ad Alfa e agli altri Comuni coinvolti, sarà nostra cura informare delle decisioni assunte». Decisioni che impatteranno sulla quotidianità di residenti e commercianti di Porto Valtravaglia, Brezzo di Bedero, Germignaga e Castelveccana.
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