L’allarme era scattato all’interno dell’Esselunga di Induno Olona, dopo che un malvivente si era avvicinato ad una signora, cercando di strapparle dalla borsa il portafoglio, ma la pronta reazione della donna lo aveva messo in fuga.
Una fuga che terminò nei pressi del Comando di polizia locale del paese. Fine corsa e manette ai polsi per l’uomo, classe 1968, noto alle forze dell’ordine per diversi precedenti.
L’odierno 55enne, per quel fatto risalente all’estate del 2020, deve rispondere di tentato furto e minaccia aggravata in un processo in corso in tribunale a Varese.
Alto, capelli scuri, con un marsupio a tracolla. Se lo ricorda così, l’imputato, una guardia giurata del supermercato di Induno, sentita in aula come testimone. Era stato l’addetto alla sicurezza, poco dopo il tentativo di furto, ad inseguire il malintenzionato all’esterno. E a lui l’uomo oggi a processo, difeso dall’avvocato Sara Marchisella, aveva mostrato una siringa per spingerlo a fermarsi, gridandogli: «Stammi lontano o ti ammazzo».
Il malvivente però non aveva fatto i conti con un cittadino residente nei pressi dell’Esselunga, e che quel giorno fu attirato in strada dalle urla «Fermo, polizia!», rivolte all’uomo in fuga. «Dopo aver parlato con la guardia giurata ho preso la macchina e insieme ci siamo messi a cercare l’uomo», ha ricordato il cittadino in aula.
Nel frattempo dal suo cellulare era già partita una telefonata ai carabinieri, per chiedere il loro intervento e fornire una descrizione dell’uomo, trovato e bloccato poco dopo dallo stesso cittadino: «Siamo finiti a terra e sono arrivati subito i carabinieri. Lo hanno ammanettato e portato in caserma».
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